Educazione finanziaria a scuola. Entrerà nel piano formazione dei docenti e nelle rilevazioni Invalsi

di redazione
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Come si studierà l’educazione finanziaria a scuola? Lo spiega lo stesso ministro Fedeli nel magazine del Corriere della Sera “L’Economia”.

Il programma, spiega la Fedeli, ha ricevuto il parere favorevole delle Camere nei giorni scorsi e sarà oggetto del decreto che il Ministro Padoan e io firmeremo nelle prossime ore.

Prevede un Comitato guidato da Annamaria Lusardi che si riunirà periodicamente e di cui fanno parte personalità indicate da Mef, Miur, Mise, Lavoro, Banca d`Italia, Consob, Ivass, Covip, Ocf e Consiglio nazionale dei consumatori.

Che cosa si propone di fare

Scrive la Fedeli: “Per prima cosa il lancio sul web di un portale che conterrà informazioni di base e offrirà indicazioni su comportamenti da evitare con guide e spiegazioni, l`avvio di un censimento delle iniziative di educazione finanziaria già presenti in Italia, la formalizzazione di gruppi di consultazione e ricerca che realizzeranno le iniziative rivolte alla popolazione giovane e adulta, in scuole e i luoghi di lavoro”.

Oltre alle “campagne di sensibilizzazione e di informazione mediante strumenti pubblicitari e spazi sui mezzi di comunicazione e sui social, istituzione del mese dell`educazione finanziaria, collaborazioni con organi d`informazione e servizio radiotelevisivo nazionale – ce ne sono altre più mirate e rivolte ai piccoli imprenditori, ai gruppi vulnerabili (indicati da tutte le indagini tra la popolazione femminile, gli anziani e i migranti) e ai giovani” scrive ancora il ministro.

Si metteranno a disposizione le competenze pedagogiche e didattiche degli 800 mila docenti, che verranno affiancate alla più specifica conoscenza di Bankitalia, Consob e altri organismi, ma non solo: dal prossimo anno scolastico la materia educazione finanziaria verrà inclusa tra le attività aggiuntive ed opzionali destinate a potenziare l`offerta formativa ordinamentale.

La materia farà parte del piano nazionale di formazione dei docenti e sarà promossa una rilevazione Invalsi per garantire un costante monitoraggio dell`evolversi delle conoscenze finanziarie di alunne e alunni.

Se le scuole lo richiederanno si potranno autorizzare sperimentazioni che “modifichino l`assetto ordinamentale per approfondire i temi dell`educazione finanziaria. Verranno potenziati i protocolli d`intesa con le associazioni e gli enti interessati a promuovere la materia. Si organizzeranno Olimpiadi e Hackathon di educazione finanziaria, come si fa per matematica, latino, greco e altre”.

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