Educazione civica, si parte subito. Bussetti martedì firmerà decreto. Scuole dovranno individuare il coordinatore

di Anselmo Penna
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Il Ministro Bussetti conferma, parlando al Meeting di Rimini di Comunione e Liberazione, le anticipazioni della nostra redazione su un decreto ad hoc per l’insegnamento di Educazione Civica.

Provvedimento in Gazzetta

In modo tempestivo la nostra redazione ha dato notizia della pubblicazione della legge per l’introduzione dell’educazione civica a scuola in Gazzetta. Legge che, dato il ritardo nella pubblicazione, sarebbe entrata in vigore il 5 settembre, ad anno scolastico iniziato, facendo di fatto slittare al 2020 il nuovo insegnamento.

Decreto per introduzione nel 2019

Già il giorno prima della pubblicazione in GU, vi abbiamo anticipato che al Ministero era in elaborazione un decreto ad hoc per aggirare il ritardo della pubblicazione e applicare la legge già dall’anno scolastico 2019/20.

Ieri, il Ministro Bussetti ha confermato pubblicamente la nostra anticipazione confermando che al Ministero si sta lavorando al decreto per introdurre già da quest’anno le 33 ore di insegnamento di Educazione Civica.

“Martedì – ha detto Bussetti parlando al meeting di Rimini – penso che firmerò un decreto proprio perché si riesca ad aggiustare da un punto di vista amministrativo, oltre che procedurale, affinché entri in vigore dall’anno scolastico prossimo”

Chi dovrà insegnare educazione civica?

Educazione civica nella scuola primaria e secondaria

L’insegnamento trasversale dell’educazione civica è attivato nella scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado.

L’insegnamento va previsto nel curricolo di Istituto per un numero di ore annue non inferiore a 33 (ossia 1 ora a settimana), da svolgersi nell’ambito del monte orario obbligatorio previsto dagli ordinamenti vigenti, senza dunque nessun incremento.

La legge prevede che, per il raggiungimento delle 33 ore annue, è possibile utilizzare la quota di autonomia utile per modificare il curricolo.

Educazione civica: chi la insegnerà

Nelle scuole del primo ciclo, ossia nelle scuole primarie e secondarie di I grado, l’insegnamento è affidato, in contitolarità, a docenti dell’organico dell’autonomia delle stesse istituzioni scolastiche.

Nelle scuole secondarie di secondo grado l’insegnamento è affidato ai docenti abilitati all’insegnamento delle discipline giuridiche ed economiche, ove disponibili nell’ambito dell’organico dell’autonomia.

Educazione civica: attribuzione voto

Per ciascuna classe, inoltre, tra i docenti cui è affidato il “nuovo” insegnamento, è individuato un coordinatore.

Il coordinato ha, tra gli altri, il compito di formulare la proposta di voto in decimi, acquisendo elementi conoscitivi dagli altri docenti interessati dall’insegnamento.

L’attribuzione del voto, in ciascun consiglio di classe, scaturirà dalla proposta del coordinatore.

Vai al testo di legge

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