Educazione civica, 33 ore annuali e attribuzione voto. In attesa delle linee guida

di redazione
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La legge, che introduce l’educazione civica come materia con voto autonomo, è stata approvata definitamente, per cui dovrebbe entrare in vigore il prossimo 1° settembre.

Diversi i dubbi in merito all’applicazione della legge in attesa delle previste Linee Guida.

Educazione civica: gradi istruzione, insegnanti interessati e valutazione

L’insegnamento trasversale dell’educazione civica è attivato nella scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado.

L’insegnamento va previsto nel curricolo di Istituto per un numero di ore annue non inferiore a 33 (ossia 1 ora a settimana), da svolgersi nell’ambito del monte orario obbligatorio previsto dagli ordinamenti vigenti, senza dunque nessun incremento. Per il raggiungimento delle 33 ore annue, è possibile utilizzare la quota di autonomia utile per modificare il curricolo.

Nelle scuole del primo ciclo, ossia nelle scuole primarie e secondarie di I grado, l’insegnamento è affidato, in contitolarità, a docenti dell’organico dell’autonomia delle stesse istituzioni scolastiche.

Nelle scuole secondarie di secondo grado l’insegnamento è affidato ai docenti abilitati all’insegnamento delle discipline giuridiche ed economiche, ove disponibili nell’ambito dell’organico dell’autonomia.

Per ciascuna classe, inoltre, tra i docenti cui è affidato il “nuovo” insegnamento, è individuato un coordinatore.

Il coordinatore ha, tra gli altri, il compito di formulare la proposta di voto in decimi, acquisendo elementi conoscitivi dagli altri docenti interessati dall’insegnamento.

L’attribuzione del voto, in ciascun consiglio di classe, scaturirà dalla proposta del coordinatore.

Linee guida

L’articolo 3 della legge così prevede:

In attuazione dell’articolo 2, con decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca sono definite linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica che individuano, ove non già previsti, specifici traguardi per lo sviluppo delle competenze e obiettivi specifici di apprendimento, in coerenza con le Indicazioni nazionali per il curricolo delle scuole dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione, nonché con il documento Indicazioni nazionali e nuovi scenari e con le Indicazioni nazionali per i licei e le linee guida per gli istituti tecnici e professionali vigenti, assumendo a riferimento le seguenti tematiche…

Ai fini dell’attuazione di quanto previsto dall’articolo 2, ossia dell’introduzione dell’insegnamento dell’educazione civica, il miur dovrà emanare un decreto in cui sono definite le linee guida per il predetto insegnamento.

Considerati i contenuti e le novità della legge, è evidente che le predette linee guida sono di fondamentale importanza al fine di guidare le scuole nell’applicazione della legge.

Auspichiamo che il Miur provveda al più presto possibile, considerato che il nuovo anno scolastico è ormai alle porte.

Ricordiamo che il testo è stato approvato ma non ancora pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

Il testo approvato

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