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Educazione ambientale, “Per fare un albero … “: scarica UdA per la Primaria

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La “Giornata mondiale degli alberi” è la più grande celebrazione annuale degli alberi nel mondo e, naturalmente, in Italia, che segna l’inizio della stagione invernale della piantagione di alberi (da novembre a marzo di ogni anno).

Nel 2021 si svolgerà il 21 novembre. La Giornata nasce per riunire le persone, uomini e donne, bambini e adulti, per celebrare e piantare alberi in tutto il pianeta e nel nostro Paese servendosi di uno stimolante programma di eventi artistici e culturali legati agli alberi, molti dei quali hanno come protagonisti proprio le scuole e gli alunni.

Credere nel lavorare insieme per amore degli alberi.

La Giornata riunisce tutti attorno ad una missione condivisa: prendersi cura degli alberi e del futuro del nostro pianeta. Ispiriamo e diamo potere a organizzazioni, governi, comunità e individui con le conoscenze e gli strumenti per creare un cambiamento positivo e duraturo a livello nazionale e locale.

Siamo una Forza per la Natura: un seme, un albero, una voce alla volta.

Agisci adesso. Il nostro futuro conta.

La conferenza sul clima COP26 di quest’anno a Glasgow ha avuto un enorme potenziale per fare la differenza per il nostro pianeta. Presidenti e primi ministri di tutto il mondo si sono riuniti per discutere del futuro del nostro pianeta mentre affrontiamo le doppie minacce del collasso climatico e della natura e sono stati compiuti alcuni progressi significativi in ​​aree come la produzione di metano e la deforestazione. Ma abbiamo bisogno di più cambiamenti se vogliamo limitare il riscaldamento a 1,5°C.

È tempo per tutti noi di agire

I nostri alunni devono diventare, con l’aiuto di un intervento serio nelle nostre scuole, anche oltre questa giornata e oltre le celebrazioni del momento, ambasciatori della natura e giovani campioni di tutela degli alberi. Loro, i nostri alunni e i nostri figli, sanno quanto sia importante parlare a favore degli alberi e della natura e che unendoci come una forza per la natura, possiamo fare la differenza.

Il loro messaggio per i leader della COP26 è un potente invito all’azione. La voce dei giovani deve essere ascoltata!

Gli alberi e la natura sono le migliori difese che abbiamo contro il cambiamento climatico

La protezione degli alberi, questi eroi che accumulano carbonio, proteggono la fauna selvatica e divorano l’inquinamento e il mondo naturale di cui fanno parte devono essere al centro della lotta per affrontare il cambiamento climatico.

È arrivato il momento di coinvolgere proprio i nostri alunni e non con una semplicistica lezioncina d’occasione. Abbiamo bisogno del loro aiuto. Possiamo raggiungere il tanto agognato futuro, pieno di alberi, solo lavorando insieme. Abbiamo ancora tempo per salvare il nostro pianeta e il nostro futuro è nelle nostre mani.

La voce e le azioni contano, nostre e dei nostri alunni, dei loro genitori e delle comunità in cui si vive. Agiamo ora e lavoriamo insieme per un futuro più verde.

Costruiamo nelle nostre scuole i “volontari dell’albero”

è il momento di creare, a partire dalle comunità in cui operiamo e dalle scuole, una rete di fantastici campioni volontari di alberi. Bisogna farlo e riuscirci in tutto il Paese.

I nostri alunni “Guardiano dell’albero” sono campioni locali di alberi che piantano, si prendono cura e difendono gli alberi nel loro appezzamento di terreno, nella casa al mare o in montagna, nello spazio condominiale e nel giardino scolastico. Sia che tu voglia mettere le mani nella terra e piantare alberi, aumentare la consapevolezza sugli alberi nella tua comunità locale o semplicemente essere gli occhi, le orecchie e la voce per gli alberi lungo la tua strada, hai quello che serve per essere un “Guardiano dell’albero”. Una figura che si potrebbe istituzionalizzare nelle nostre scuole.

Cosa fanno i Guardiani degli Alberi

I Guardiani degli alberi piantano, proteggono e promuovono i loro alberi locali. Non è necessaria alcuna formazione o esperienza nella gestione degli alberi: solo amore per gli alberi e poche ore di anticipo; e molti insegnanti capaci di trasmettere questo amore infinito per gli alberi.

I Guardiani degli Alberi possono essere organizzati in gruppi di classe, di istituto o, addirittura, anche attraverso una rete tra scuole, locali. Ogni gruppo dovrebbe essere gestito da un coordinatore e dovrebbe essere pianamente autonomo; dovrebbe riunirsi regolarmente per decidere su cosa vorrebbe concentrarsi.

Alcuni progetti possibili

Alcuni dei progetti che i gruppi “Guardiani degli alberi”, nati all’interno delle nostre scuole, potrebbero realizzare includono:

  • Organizzare giornate di piantagione di alberi locali
  • Potatura, irrigazione e assistenza post-vendita vitale agli alberi locali dopo la semina
  • Lavorare con le autorità locali (i nostri sindaci, le nostre parrocchie, le altre scuole o reti di scuole) per piantare e curare i nostri preziosi alberi da strada
  • Ringiovanimento dei boschi locali che necessitano di gestione
  • Raccolta fondi e individuazione di terreni idonei per progetti di piantumazione di alberi locali
  • Andare nelle scuole per parlare ai giovani del valore degli alberi.

Fare un albero”: un’UdA per cominciare a far vivere il mondo

Le scuole, dicevamo, dovrebbero cominciare a progettare il futuro del mondo a partire proprio dagli alberi. L’Unità di Apprendimento dell’Istituto Comprensivo Statale di Calimera (LE), diretto con competenza e attenzione dal Dirigente Scolastico la prof.ssa Piera Ligori, che vi proponiamo “Fare un albero” destinata a delle classi terze della Primaria è stata realizzata da un corpo docente molto ben attento alle problematiche ambientali: Anna Greco, Angela Lattante, Atena Siculella, Alessandra Tommasi, Doriana Cancelli, Erminia Corlianò, Giuseppina Zacheo, Grazia Aprile, Maria Antonia Cazzetta, Maria Antonia Conte, Maria Assunta Palano, Maria Domenica Maschi, Pantaleo Villani, Rita Delle Donne, Anna Lucia Tommasi.

Particolarmente stimolante l’attività di gruppo proposta: Fare in modo che ciascuno metta qualcosa di proprio (Io sono importante perchè… Ogni alunno racconta ai compagni in che cosa si sente importante e lo rappresenta in un disegno); fare in modo che il proprio di ognuno si “sposi” con il proprio dell’altro (Creare interconnessione: Noi siamo importanti perchè… Vengono messi sulla cattedra tutti i disegni realizzati dagli alunni e si riflette sulla difficoltà incontrate nell’esteriorizzare le proprie qualità); infine, fare qualcosa insieme (creiamo l’albero della tolleranza. A classi aperte gli alunni realizzano un cartellone con un grande albero e assemblano i propri disegni in modo da formare la chioma dell’albero della tolleranza).

UdA Primaria – Per-fare-un-albero

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