Educazione all’imprenditorialità, Miur promuove specifico percorso per scuole secondarie di II grado

di redazione
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Il Miur ha pubblicato la nota n. 4244 del 13/03/2018, avente per oggetto “Promozione di un percorso di Educazione all’imprenditorialità nelle scuole secondarie di secondo grado Statali e Paritarie in Italia e all’estero.”

Il Ministero, recependo l’obiettivo chiave di promuovere e sviluppare le abilità imprenditoriali, definite dalla Commissione Europea con la Comunicazione 2012, intende promuovere il succitato percorso, al fine di sviluppare negli studenti il cosiddetto “spirito di iniziativa”.

DESTINATARI

Destinatati del Percorso sono gli studenti e le studentesse della scuola secondaria di secondo grado.

FINALITÀ

Il percorso si propone di far acquisire agli studenti una mentalità imprenditoriale, intesa come capacità di trasformare le idee in azioni attraverso la creatività, l’innovazione, la valutazione e l’assunzione del rischio, la capacità di pianificare e gestire progetti imprenditoriali.

Oltre all’acquisizione della suddetta mentalità, il percorso di educazione all’imprenditorialità si propone di far acquisire attitudini, conoscenze, abilità e competenze, utili  in ogni contesto lavorativo e in ogni esperienza
di cittadinanza attiva.

STRUTTURAZIONE PERCORSO

Nell’organizzazione e realizzazione del percorso le scuole potranno avvalersi di un apposito Sillabo (di seguito allegato), contenente tematiche individuate a partire dalle competenze attese al termine del percorso, e nato dalla collaborazione di molti soggetti coinvolti nella creazione di impresa.

Il Miur suggerisce un approccio, in cui gli  obiettivi sono trasversali ed orizzontali rispetto ai vari insegnamenti, ed una modalità che prevede l’introduzione dell’educazione all’imprenditorialità tra gli insegnamenti facoltativi, sfruttando le opportunità di potenziamento con il ricorso alla quota di autonomia a disposizione della scuola. In quest’ultimo caso, è necessario procedere, al termine di ciascun anno scolastico del percorso, alla valutazione complessiva delle abilità e delle competenze raggiunte dallo studente nell’ambito dei suddetti insegnamenti.

Il percorso, inoltre, può essere:

  • collegato alle attività di ASL, anche se ciò non costituisce un vincolo per la realizzazione del percorso di educazione all’imprenditorialità;
  • sviluppato in energia con percorsi disciplinari dedicati, ad esempio per
    l’approfondimento di competenze digitali o di particolari discipline che si intendono trattare anche attraverso lo sviluppo di prototipi di impresa.

RISULTATI D’APPRENDIMENTO

Gli esiti del percorso  possono essere classificati in tre ambiti:

1. Attitudini (fiducia in sestessi e spirito di iniziativa);
2. Abilità (creatività, alfabetizzazione economica, gestione delle risorse, gestione dei rischi/ incertezze, ecc..);
3. Competenze(capacità di valutare le opportunità, comprensione del ruolo degli imprenditori nella società e consapevolezza delle prospettive in ambito imprenditoriale, lavoro di squadra, ecc., con riferimento al modello concettuale EntreComp, il Quadro di Riferimento prodotto dalla Commissione Europea,adottato con questo sillabo”).

Nota, Sillabo, Elenco organizzazioni aderenti al progetto, EntreComp

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