Educazione alimentare. Le nuove linea guida dell’Academy Pedriatics: mai incoraggiare le diete dimagranti

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Le nuove linee guida dell’American Academy of Pediatrics mettono in campo un approccio univoco per affrontare sia la prevenzione dell’obesità che ai disturbi del comportamento alimentare nei teeenager.

Le nuove linee guida dell’American Academy of Pediatrics mettono in campo un approccio univoco per affrontare sia la prevenzione dell’obesità che ai disturbi del comportamento alimentare nei teeenager.

Le nuove linee guida, che sono state pubblicate su Pediatrics, sono state redatte per rispondere alle crescenti preoccupazioni relative ai metodi che gli adolescenti adottano per perdere peso. Una rapida e sostanziale perdita di peso può infatti scatenare conseguenze molto serie, abitualmente osservate nei pazienti con anoressia nervosa, quali ad esempio aritmie cardiache.
 
Le nuove raccomandazioni comprendono 5 strategie ‘evidence-based’ che pediatri e genitori possono mettere in atto per aiutare i teenager ad evitare sia l’obesità, che il pericolo di sviluppare un disturbo del comportamento alimentare.

Tre di queste raccomandazioni si focalizzano sul cosa non fare. Genitori e medici, secondo gli esperti americani, non devono in primo luogo incoraggiare le diete; meglio evitare le ‘weight talk’, distogliere cioè l’attenzione dall’argomento ‘peso’, dal proprio, come da quello del ragazzo. Assolutamente vietato poi prendere in giro il ragazzo per il suo peso.

Altre due raccomandazioni si focalizzano invece sul cosa fare. Le famiglie dovrebbero consumare pasti regolari tutti insieme e i genitori dovrebbero aiutare i ragazzi a costruire un’immagine corporea salutare, incoraggiandoli a mangiare una dieta bilanciata e a fare sport; non a perdere peso.

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