Educazione adulti, la programmazione dell’attività didattica, l’organizzazione dei momenti di verifica e la valutazione nell’EdA. Scarica regolamento corso serale C.A.T.

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Nell’Educazione degli adulti, quelli che abbiamo chiamato e che di fatto chiamiamo “Corsi serale”, la fase della valutazione si presenta in modo particolarmente delicato e complesso; su di essa si gioca spesso la credibilità del lavoro didattico e soprattutto la capacità di assorbire i fenomeni di impatto negativo che sempre si presentano nell’adulto che rientra nel sistema formativo.

I fondamentali principi da seguire nella valutazione

Appare dunque necessario attenersi ad alcuni fondamentali principi:

  • si valuta la prova, non la persona
  • nessuna valutazione è definitiva
  • non si opera per medie matematiche ma per livelli di competenza raggiunti
  • tutti hanno la possibilità di dimostrare le proprie conoscenze e le proprie capacità
  • l’insegnante non dà mai la sensazione che tutto il lavoro sia finalizzato alla verifica
  • l’insegnante relativizza le singole verifiche, in modo che lo studente abbia consapevolezza che esse sono solo un momento del processo e non il fine.

Le indicazioni operative nella valutazione degli adulti nei corsi serali

Sulla base di questi elementi si possono indicare alcune indicazioni operative:

  • Dosare oculatamente nell’economia complessiva dell’orario di lezione l’incidenza della lezione frontale, parcellizzando la quantità dei contenuti nuovi per ciascuna sessione di lavoro e riservando sistematicamente spazi ad attività di esercitazione e consolidamento (“al posto del lavoro per casa”) in assenza delle quali non è ragionevole attendersi livelli di ritenzione dei contenuti e di apprendimento soddisfacenti.
  • Programmare con anticipo date e argomenti delle verifiche, coordinando in modo efficace tale aspetto della propria attività didattica con gli altri colleghi del consiglio di classe. Non si può ragionevolmente chiedere a una classe di studenti lavoratori di affrontare con successo più di due verifiche scritte nel corso di una stessa settimana, men che meno verifiche che si accavallino nello stesso giorno o che siano comunicate con margini di anticipo insufficienti.
  • Privilegiare l’accertamento frequente e informale dei livelli di acquisizione di piccole porzioni di programma da parte di ciascun allievo rispetto a modalità di verifica diradate nel tempo e di impatto quantitativo più ingente: si otterrà così una riduzione dell’ansia da prestazione del corsista, un sostanziale risparmio dei tempi e una maggiore affidabilità e continuità del feedback informativo sull’andamento del programma.

Il lavoro a casa

Quasi tutti i corsisti, anche quelli formalmente disoccupati, svolgono di fatto una qualche attività lavorativa anche saltuaria, per loro irrinunciabile ai fini del reddito oltreché per la prospettiva di un più stabile inserimento nel mondo del lavoro. Se a ciò si assommano ineludibili impegni di natura familiare e personale, come si legge nel preciso e ben definito (oltre che pensto) regolamento in uso nell’Istituto di Istruzione ”Martino Martini” di Mezzolombardo (Trento), risulta evidente come la disponibilità a svolgere attività di studio a casa da parte dello studente adulto sia nella gran parte dei casi drasticamente ridotta. A differenza di quanto avviene nei corsi diurni, nell’ambito dei corsi per adulti l’assegnazione di lezioni per casa non rientra tra le prassi didattiche raccomandate e l’azione del docente in classe dovrà pertanto prevedere specifici momenti e modalità di consolidamento ed esercitazione dei contenuti proposti in sostituzione dei periodi di studio casalingo.

Le date delle verifiche andranno concordate

Le date delle verifiche devono essere concordate con congruo anticipo con la classe. I moduli non superati dovranno essere ripetuti concordando una nuova data di verifica con i docenti.

La questione dei libri di testo

Gli studenti dei corsi per adulti – come giustamente e intelligentemente ribadisce l’Istituto di Istruzione ”Martino Martini” di Mezzolombardo (Trento), al cui eccellente regolamento stiamo facendo riferimento, diretto brillantemente dal dirigente scolastico professoressa Valentina Zanolla – possono acquistare testi per alcune materie, per altre discipline possono utilizzare materiali prodotti dall’insegnante e caricati su piattaforma. In generale la scelta dei corsi per adulti va nella direzione di ridurre quanto più possibile i materiali da acquistare, e di utilizzare piuttosto i materiali prodotti dagli insegnanti.

I principi ispiratori del progetto

In ogni caso i principi ispiratori del progetto – come si legge nel regolamento in uso nell’Istituto di Istruzione ”Martino Martini” di Mezzolombardo (Trento) – possono essere così riassunti:

  • Ogni lezione il suo appunto (o pagina del libro), ogni appunto (o pagina del libro) la sua lezione. Inoltre, coerenza tra la lezione spiegata e l’appunto (o fotocopia o pagina del libro).
  • Il libro di testo non è un materiale a parte, ma uno strumento operativo che lo studente deve conoscere e saper utilizzare. Sarà preoccupazione costante dell’insegnante verificare la coerenza tra la lezione spiegata e l’appunto (o dispensa, o pagina del libro) che gli corrisponde, così come si dovrà preoccupare di rendere la consultazione dei materiali la più agevole possibile: lo strumento deve essere amichevole, il suo utilizzo deve essere semplice (se presenta un linguaggio particolarmente complesso l’insegnante si dovrà preoccupare di chiarirlo), in ogni caso la lezione (o comunque l’attività didattica in classe) resta il punto di riferimento essenziale dell’insegnante.

Le attività di recupero

Date le particolari caratteristiche dello studente adulto, la difficoltà che incontra in una frequenza regolare, le provenienze diverse, i diversi livelli di partenza, i ritmi differenti di apprendimento etc, risulta necessario lavorare con particolare attenzione durante tutto il corso dell’anno sulle attività di recupero. Le attività di recupero prevedono diverse soluzioni operative:

  • Gli sportelli didattici: alcuni insegnanti fissano un orario di sportello nel quale sono disponibili al recupero individuale o per piccoli gruppi, previa prenotazione.
  • La didattica individualizzata: laddove possibile l’insegnante può concordare un percorso individualizzato, fornendo i materiali di lavoro e fissando dei momenti di verifica.
  • La pausa di recupero: l’insegnante può decidere (anche su sollecitazione della classe) di interrompere il normale sviluppo della spiegazione e dedicare alcune lezioni solo al lavoro di recupero con la classe intera.

Conduzione della classe e rapporto con i corsisti

I docenti che approdano ai corsi EdA hanno in genere maturato precedenti esperienze d’insegnamento verso adulti (altri corsi serali, corsi per insegnamento L2 cosiddetti delle “150 ore” etc) e hanno avuto conseguentemente modo di elaborare e sperimentare sul campo una varietà di strategie didattiche, individuando infine quelle più efficaci e idonee al tipo d’utenza e di disciplina insegnata. La docenza – come si legge nel regolamento dell’Istituto di Istruzione ”Martino Martini” di Mezzolombardo (Trento) – in una classe adulta pone inevitabilmente una serie di problematiche, di ordine didattico oltre che di conduzione del gruppo, connesse da un lato alla diversa età dell’utenza rispetto alla corrispondente classe del “corso diurno”, ma anche, e spesso in termini ancor più vistosi, alla disomogeneità in termini anagrafici riscontrabile nell’ambito del gruppo classe stesso. “Differenza d’età” significa spesso tempi di elaborazione e acquisizione, strategie e motivazioni all’apprendimento diversi nei diversi soggetti, non sempre facilmente sincronizzabili, e la cui soddisfazione costituisce d’altro canto e in larga misura il presupposto dei successi o dei fallimenti a venire dell’attività didattica nei confronti del corsista.

Regolamento interno del Corso Serale Costruzione, Ambiente e Territorio

In allegato l’ottimo “Regolamento interno del Corso Serale Costruzione, Ambiente e Territorio” del celeberrimo Istituto di Istruzione secondaria superiore statale “Marco Tullio Cicerone” di Sala Consilina (SA) diretto brillantemente dalla dirigente scolastico dottoressa Antonella Vario, anche lei un raro esempio di eccellente dirigente dello Stato.

REGOLAMENTO-INTERNO (CORSO SERALE CAT)

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