Educatore e pedagogista. Wanna Iori: non ci si improvvisa, ci vuole la laurea

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“Il provvedimento che disciplina le figure dell’educatore professionale e del pedagogista è finalmente legge. Il via libera dell’emendamento alla legge di bilancio, approvato in commissione alla Camera, segna un passaggio storico, atteso da decenni”

Così la deputata PD Vanna Iori ha annunciato la svolta avvenuta stamattina in seno al riconoscimento di queste professioni.

“Grazie a questa legge – prosegue la Iori – si avranno servizi educativi più efficienti attraverso una valorizzazione del lavoro svolto dai circa 150mila operatori del settore, che si occupano delle categorie sociali più fragili, dai minori agli anziani, dai disabili ai detenuti, dagli immigrati ai tossicodipendenti.

Per la prima volta in Italia si mette ordine nella confusione normativa, stabilendo l’obbligatorietà della laurea per esercitare queste professioni: educatori, infatti, non ci si improvvisa ed è al contrario necessaria un’adeguata preparazione e formazione.

La laurea non è una garanzia sufficiente, perché sono necessarie anche passione e intelligenza emotiva, ma sicuramente acquisire le competenze di base per il delicato compito educativo è un requisito indispensabile.

Con questa legge si potranno sanare quelle situazioni di precarietà professionale e sociale e ridare dignità culturale e sociale del lavoro educativo: risposte formative che i grandi cambiamenti sociali richiedono.”

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