Edilizia scolastica, Villani (M5S) a Comuni e Province: “Sia garantita sicurezza alunni”

di redazione
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Comunicat Onorevole Villani (M5S) – “Tra qualche giorno inizia ufficialmente il nuovo anno scolastico, stamattina rientrano nei vari istituti di appartenenza tutti i docenti che, coordinati e diretti dai dirigenti scolastici, in queste due settimane, dovranno predisporre tutti gli adempimenti per garantire il regolare avvio delle attività didattiche del nuovo anno.

Un anno che purtroppo sul versante della sicurezza e della agibilità dei locali non inizia con i migliori auspici, per questo chiedo ai rappresentanti dei Comuni e delle province di tutta Italia, di fare la loro parte per garantire la sicurezza dei plessi scolastici” a dirlo è la portavoce del MoVimento 5 Stelle in Parlamento, Virginia Villani, componente della Commissione Cultura Scienza e Istruzione in merito all’imminente inizio delle attività didattiche “Chiedo agli Enti di intervenire con la massima urgenza per mettere in sicurezza i plessi scolastici e garantire l’incolumità degli alunni prima dall’inizio del nuovo anno scolastico – spiega l’On. Villani – Bisogna consentire che lo svolgimento delle attività didattiche avvenga garantendo la necessaria sicurezza degli alunni e di tutti coloro che lavorano nelle strutture scolastiche senza rischio di interruzione delle attività. Gli enti locali Comuni e Province, infatti, sono i primi responsabili della sicurezza degli edifici scolastici e dovrebbero attivarsi per reperire fondi e strumenti per garantire l’incolumità degli alunni e degli operatori scolastici assicurando la sicurezza e l’agibilità dei locali ottemperando così agli obblighi di legge”.

Una vera e propria emergenza quella dell’edilizia scolastica: in 42 mila plessi scolastici tra pochi giorni torneranno quasi otto milioni di alunni, oltre 850 mila insegnanti, 250 mila Ata e 6 mila dirigenti scolastici.

“Non sempre le nostre scuole sono pronte: dei 6,2 miliardi di euro di fondi già stanziati e destinati all’edilizia scolastica, dal 2015 al 2018, sono stati utilizzati appena 604 milioni, quindi meno di un decimo. Secondo il rapporto pubblicato da Ance qualche tempo fa, le spese risultano addirittura in calo per colpa della burocrazia, mancanza di progetti e contenziosi. Duranti gli ultimi anni, la “stretta” sulle misure preventive e il logoramento delle strutture hanno prodotto la chiusura o la necessità di ristrutturare sempre più scuole: lo dimostra il fatto che ad oggi, rispetto a 42.292 edifici scolastici ve ne sono ben 8.450 dove non si svolgono le lezioni. Gli ultimi dati ci dicono anche che un plesso scolastico su cinque è chiuso per sempre o in attesa di essere messo a norma. Ci sono delle Regioni dove il numero di edifici scolastici non attivi, per vari motivi, supera abbondantemente quello delle strutture dove si fa didattica – spiega l’On. Villani – Un altro problema riguarda gli interventi necessari da attuare sulle scuole attive: i dati ufficiali ci dicono che il piano di emergenza e il documento di valutazione del rischio sono stati riscontrati con certezza da meno di tre scuole su quattro (rispettivamente 73% e 72%); il certificato di collaudo statico da una su due (49%); quello di agibilità–abitabilità e di omologazione alla centrale termica da una su tre (39%); la certificazione della prevenzione incendi in corsi di validità è presente appena in un’istituzione scolastica su cinque (21%); il nulla osta provvisorio, sempre di prevenzioni incendi, in una scuola su sei (16%). Del certificato di collaudo dell’impianto di spegnimento sono fornite appena il 9% delle scuole”.

Proprio in virtù di questi dati, la deputata Villani che recentemente ha incardinato a Montecitorio una proposta di legge sulla sicurezza nelle scuole, sugli obblighi e le responsabilità degli Enti locali e dei dirigenti scolastici insiste affinché venga garantita prima dell’inizio delle lezioni la “manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici scolastici, la verifica della certificazione degli impianti elettrici, del riscaldamento, idraulici, sanitari e fognari, ma anche l’abbattimento di eventuali barriere architettoniche, l’eventuale presenza di amianto e la conformità e agibilità dei locali” continua l’On. Villani “E’ necessario assumersi la responsabilità di verificare che sia tutto in regola: è in gioco la salute e la sicurezza dei nostri bambini e la serenità delle loro famiglie.”

ON. VIRGINIA VILLANI – Deputata MoVimento 5 Stelle

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