Edilizia scolastica. Trenta nuove scuole e 7.000 interventi sui solai per 340 milioni di euro da La Buona Scuola

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La Legge “La Buona Scuola” ha messo a disposizione 300 milioni di euro, già ripartiti tra le Regioni in base alla popolazione e alla densità scolastica, per la realizzazione di 30 scuole altamente innovative.

La Legge “La Buona Scuola” ha messo a disposizione 300 milioni di euro, già ripartiti tra le Regioni in base alla popolazione e alla densità scolastica, per la realizzazione di 30 scuole altamente innovative.

Gli edifici dovranno essere efficienti dal punto di vista energetico, rispondere a precisi criteri di sicurezza strutturale e antisismica e prevedere ambienti di apprendimento che favoriscano una nuova didattica e l’apertura al territorio. 

In base alle risorse a disposizione, ogni Regione deve selezionare le proposte degli enti locali interessati a realizzare sul proprio territorio una scuola innovativa. Entro il 15 ottobre 2015, dopo tale valutazione, le regioni dovranno comunicare al Miur da una a cinque aree dove collocare le nuove scuole. 

Il decreto firmato dal Ministero dell’istruzione contiene i criteri che le Regioni dovranno tenere in considerazione nella raccolta delle manifestazioni di interesse da parte degli enti locali:
 – disponibilità dell’area da parte dell’Ente;
– ampiezza del bacino territoriale di riferimento;
– disponibilità di un servizio di trasporto per garantire collegamenti all’utenza;
– garanzia di apertura al territorio e disponibilità dell’Ente a promuovere la riduzione dei fenomeni di dispersione scolastica;
– livello di innovazione didattica;
– ulteriori criteri definiti a livello regionale sulla base delle proprie specificità territoriali.
 
La costruzione delle scuole sarà finanziata dall’Inail e il canone sarà sostenuto dal Miur. Gli enti locali finanzieranno la progettazione e l’eventuale bonifica degli spazi.
 
Per quanto riguarda gli edifici scolastici esistenti, il Ministro Giannini ha firmato il decreto che dà il via a 7000 interventi per la verifica dello stato dei solai degli edifici scolastici: sono stati stanziati 40 milioni di euro.
 
Le risorse sono ripartite su base regionale e provinciale, in base al numero di edifici, alla popolazione scolastica e all’affollamento delle strutture, utilizzando i dati messi a disposizione dall’Anagrafe sull’edilizia scolastica.
 
Per la selezione degli interventi saranno seguiti quattro criteri:
– vecchiaia degli immobili, con particolare riferimento agli edifici costruiti prima del 1970;
– quota di cofinanziamento;
– indice di rischio sismico;
– assenza di finanziamento negli ultimi 5 anni per interventi strutturali o per indagini diagnostiche.

Entro il 15 ottobre 2015 sarà emanato il bando nazionale con procedura on-line per l’assegnazione delle risorse agli Enti locali che ne faranno richiesta.

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