Edilizia scolastica. Si prosegue la messa in sicurezza delle scuole con altri 2,6 miliardi

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La ministra dell’Istruzione, Valeria Fedeli, ha annunciato per l’edilizia scolastica che nei prossimi venti giorni arriveranno altri 2,6 miliardi per dieci azioni fra cui ci sono la nuova programmazione degli interventi 2018-2020 per 1,7 miliardi, le risorse per l’antisismica e per la costruzione di nuove scuole.

In totale dal 2014 sono stati aperti 7.235 cantieri in tutta Italia.

Nel 2014 il Governo ha stanziato un miliardo di euro, dopo che negli anni precedenti non si era mai andati oltre il mezzo miliardo.

Da quel momento sono stati messi in fila stanziamenti per 9,5 miliardi: 4,7 miliardi sono stati già assegnati agli enti locali. E, soprattutto, sono stati aperti oltre 7mila cantieri: di questi, 5.695 sono stati già chiusi e altri 780 saranno completati nel corso del 2017. In queste cifre sono comprese anche le scuole nuove: ne sono state finanziate 303 (209 già completate).

Nelle prossime settimane, prima della pausa estiva, il ministero dell’Istruzione ha in preparazione una raffica di decreti che sbloccherà risorse per 2,6 miliardi. Soprattutto, sarà portata alla Conferenza Stato-Regioni con un decreto interministeriale la nuova programmazione unica nazionale per l’edilizia scolastica per il periodo 2018-2020: vale da sola 1,7 miliardi di euro. Altri 321 milioni saranno inseriti in un decreto per assegnare a Province e Città metropolitane risorse per l’antisismica e la messa in sicurezza. Andrà in pubblicazione a inizio agosto l’avviso relativo al Pon scuola da 350 milioni per la messa in sicurezza nel Mezzogiorno. Senza dimenticare le diagnosi di rischio nelle scuole in zona 1 e 2: saranno finanziate con 100 milioni.

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