Edilizia scolastica, semplificazione amministrativa e accelerazione attuativa per gli enti locali. EMENDAMENTO Legge di Bilancio

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Antincendio scuole

Non solo Scuola di Alta Formazione e orientamento. Il governo, nell’emendamento alla Legge di Bilancio 2023, introduce modifiche anche sull’edilizia scolastica.

L’emendamento all’articolo 138, invece, introduce disposizioni volte a supportare gli enti locali negli interventi di edilizia scolastica nell’attuazione del PNRR. In particolare, viene previsto, per gli enti locali beneficiari, l’utilizzo delle economie di gara derivanti dai ribassi d’asta per gli interventi di edilizia scolastica già autorizzati e confluiti tra i “progetti in essere” del PNRR.

Inoltre, al fine di supportare i sindaci e i presidenti delle province e delle città metropolitane nella realizzazione degli interventi di edilizia scolastica, viene consentito loro di avvalersi di strutture dell’amministrazione centrale o territoriale interessate, degli altri soggetti di cui all’articolo 1, comma 2, della legge n. 196 del 2009 (elenco ISTAT), nonché di società da essi controllate, anche per servizi di committenza.

Sempre con l’obiettivo di accelerare l’attuazione degli interventi di edilizia scolastica rientranti nel PNRR, viene previsto, fino al 31 dicembre 2023, la possibilità per i comuni non capoluogo di provincia di procedere in autonomia all’affidamento dei lavori e dei relativi servizi e/o forniture senza dover ricorrere a una centrale di committenza ovvero mediante aggregazione con una o più stazioni appaltanti aventi la necessaria qualifica.

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