Edilizia scolastica: sblocco misure con procedure accelerate

di Patrizia Del Pidio

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L’UPI chiede al Ministro Azzolina lo sblocco delle risorse per l’edilizia scolastica per far partire immediatamente i cantieri di messa in sicurezza delle scuole.

Il Presidente dell’UPI, Michele De Pascale, e il vicepresidente, Silvia Chiassai Martini, raccontano la partecipazione alla videoconferenza alla Cabina di Regia del Ministero dell’Istruzione sull’edilizia scolastica come positivo e costruttivo, nel corso del quale si è iniziato a tracciare il percorso affinchè a settembre si sia pronti ad una riapertura della scuola.

L’UPI ha chiesto l’attenzione del Ministro dell’Istruzione su due temi molto caldi, lo sblocco delle risorse(855 milioni in 5 anni) stanziate dall’ultima legge di Bilancio per l’edilizia scolastica.

La richiesta era di mettere in atto procedure accelerate per poter aprire i cantieri di messa in sicurezza delle scuole e di procedere alla definizione di un protocollo quanto più chiaro possibile che imposti le indicazioni per la riapertura a settembre delle scuole secondarie superiori.

Pascale e Chiassai Martini commentano in questo modo le rassicurazioni ricevute: “Azzolina ed Ascani  ci hanno assicurato che già dalla prossima riunione avremo la presenza di Patrizio Bianchi, il Presidente del Comitato degli esperti. Questo permetterà quel raccordo saldo tra tecnici e politica che ci consentirà di trovare soluzioni condivise ed immediatamente operative”. 

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