Edilizia scolastica, sbloccati fondi per 350 milioni

di Lalla
ipsef

red – Comunicati del Ministero "Prosegue impegno Miur per scuole sicure", di Cittadinanzattiva ": Importante lo sblocco dei fondi CIPE, a ancora in attesa di risposte certe ed esaurienti sull’Anagrafe dell’edilizia" e di Italia dei Valori "350 milioni per sicurezza edifici sono ennesimo spot"

red – Comunicati del Ministero "Prosegue impegno Miur per scuole sicure", di Cittadinanzattiva ": Importante lo sblocco dei fondi CIPE, a ancora in attesa di risposte certe ed esaurienti sull’Anagrafe dell’edilizia" e di Italia dei Valori "350 milioni per sicurezza edifici sono ennesimo spot"

Dichiarazione del ministro Gelmini: "Esprimo la massima soddisfazione per l’intesa politica raggiunta ieri dopo l’incontro al Ministero degli Affari regionali con il ministro Fitto e il sottosegretario alle Infrastrutture Mantovani per lo sblocco di 350 milioni di euro a favore del piano straordinario del Miur per la messa in sicurezza degli edifici scolastici.

Questo importante risultato segue l’intesa istituzionale del 28 gennaio 2009 che ha l’obiettivo di garantire a tutti i nostri ragazzi edifici scolastici più sicuri. L’intesa raggiunta ieri sarà formalizzata oggi nella Conferenza Unificata per essere sottoposta al Cipe nel più breve tempo possibile".

Cittadinanzattiva su sicurezza scuole: importante lo sblocco dei fondi CIPE. Ma ancora in attesa di risposte certe ed esaurienti sull’Anagrafe dell’edilizia

"Consideriamo importante l’accordo fra Governo e Regioni per lo sblocco di 350 milioni di euro dei Fondi Cipe da destinare alla messa in sicurezza delle scuole ed attendiamo l’annuncio ufficiale che speriamo sia formalizzato nella odierna Conferenza Stato Regioni", afferma Adriana Bizzarri, coordinatrice Scuola di Cittadinanzattiva che oggi ha presentato il IV Premio Scafidi per la sicurezza nelle scuole.

"Un risultato che attendevamo da tempo e ci auguriamo che si arrivi in tempi più rapidi allo sblocco della seconda tranche di circa 400 milioni".

"Siamo, invece, ancora senza risposte certe ed esaustive sulla Anagrafe dell’edilizia scolastica che rappresenta il principale strumento per stabilire le priorità di intervento" continua la Bizzarri. "Abbiamo
avuto certezze dal consigliere del Ministero Bocchieri, presente oggi al nostro Premio Scafidi, che l’Anagrafe si sta realizzando grazie ai dati comunicati direttamente dai dirigenti scolastici, piuttosto che dagli Enti locali come prevederebbe la legge 23/1996. Non abbiamo tuttavia certezze sullo stato di avanzamento della stessa Anagrafe e soprattutto aspettiamo con ansia che essa sia resa pubblica, perché studenti e famiglie hanno il diritto di sapere le condizioni delle scuole che frequentano".

Italia dei Valori: 350 milioni per sicurezza edifici sono ennesimo spot

"Anche oggi sulla pelle degli studenti si è consumato l’ennesimo spot del ministro dell’Istruzione. L’Italia dei Valori non hai mai osteggiato le disposizioni del Governo in materia di edilizia scolastica, ma dopo due anni ci saremmo aspettati qualcosa di più di 350 milioni per la messa in sicurezza delle scuole". Lo dichiara il enatore Fabio Giambrone, capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione
Istruzione.

"Il ministro Gelmini non esulti troppo. Infatti, più della metà degli edifici scolastici del nostro Paese non ha le certificazioni relative alla sicurezza, con un quadro complessivo della situazione che è quello di
un’emergenza nazionale simile al dramma dei morti sul lavoro. Tra l’altro, lo sblocco di 350 milioni di euro a favore del piano straordinario del Miur è solo un quarantesimo della cifra stimata da un altro autorevole componente del Governo, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, dott. Guido Bertolaso che aveva previsto, all’indomani della tragedia di Rivoli, ben 13 miliardi per la messa in sicurezza di tutti gli edifici scolastici".

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