Edilizia scolastica – Ruffino, tema strategico, necessaria massima attenzione

di redazione
ipsef

ANCI – ‘’Crediamo che il tema dell’edilizia scolastica, ed in particolare della sicurezza delle nostre scuole che ospitano ogni giorno milioni di persone tra alunni e personale, sia una tema strategico sul quale va posta la massima attenzione , per questo insieme alle Regioni e all’Upi abbiamo ritenuto opportuno condividere un documento per richiamare l’attenzione del Governo su questa materia’’.

ANCI – ‘’Crediamo che il tema dell’edilizia scolastica, ed in particolare della sicurezza delle nostre scuole che ospitano ogni giorno milioni di persone tra alunni e personale, sia una tema strategico sul quale va posta la massima attenzione , per questo insieme alle Regioni e all’Upi abbiamo ritenuto opportuno condividere un documento per richiamare l’attenzione del Governo su questa materia’’.

E’ quanto dichiara Daniela Ruffino, Sindaco di Giaveno e delegata ANCI alla Scuola commentando il documento che la Commissione Scuola dell’Associazione ha approvato nella riunione di giorno 7 luglio.

‘’Come abbiamo avuto modo di affermare in piu’ occasioni – aggiunge – ma e’ bene ribadire, e’ necessario poter contare su finanziamenti certi e continuativi, che consentano una programmazione nel tempo . Le risorse che stanno arrivando dai fondi CIPE sono importanti e consentiranno numerosi interventi ma non sono sufficienti per un fabbisogno che e’ molto superiore. Sarebbe necessario il reperimento di nuove risorse, ad esempio, attraverso il rifinanziamento della legge 23/96 (norme per l’edilizia scolastica)’’.

‘’Da soli i Comuni non sono piu’ in grado di sostenere le spese di edilizia scolastica e, visto che siamo in piena manovra finanziaria, vorrei ribadire ancora una volta la necessita’ di escludere dai vincoli del patto di stabilita’ le opere di edilizia scolastica. I Comuni e tra questi il mio – conclude Ruffino – non sono nelle condizioni di spendere le risorse assegnate per mettere in sicurezza le scuole’’

“Tanti sono i temi che devono essere messi sul tavolo, dall’ampiezza delle aule, alla necessità di nuove costruzioni. Il Governo deve essere consapevole delle esigenze del territorio così come dei costi che deve sostenere. Oggi il patto di stabilità ci mette in difficoltà”. Così Daniela Ruffino, delegata Scuola Anci a margine dei lavori della Commissione Istruzione riunitasi oggi a Roma.
“In merito alla Tarsu – ha sottolineato Ruffino –  il ministero dell’Istruzione ha provveduto ad erogare le somme relative alle annualità 2003-2006. Le prospettive per il 2007 sono buone e auspichiamo che il Ministero continui ad accogliere le nostre istanze anche in futuro. Ritengo che ad oggi – ha concluso la Ruffino – il lavoro fatto sia ottimo”.

Guarda le interviste a Daniela Ruffino delegata Anci alla Scuola e Riccardo Roman presidente della Comissione Istruzione Anci

Versione stampabile
anief
soloformazione