Edilizia scolastica, Renzi ribadisce: spese fuori dal Patto di stabilità

di redazione
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“Tutto ciò che serve all’edilizia scolastica, non solo nei territori” colpiti dal terremoto, “dovrà essere scomputato dal patto di stabilità. Proprio perché noi stiamo rispettando le regole, che parlano di eventi eccezionali”.

Lo ha ribadito in aula alla Camera il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, parlando dei recenti eventi sismici che hanno colpito il Centro Italia. Il contrario, ovvero non considerare il sisma un evento eccezionale, sarebbe, secondo il premier, non solo sbagliato ma “illegittimo”.

Per Renzi, inoltre, nei Comuni “deve tornare ad avere un ruolo centrale la progettazione strategica, prima si evitava di spendere se poi tale progettazione veniva vanificata dalla mancanza di finanziamento”.

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