Edilizia scolastica nel rapporto Censis 2012

di
ipsef

Il quadro che il Censis dà nel suo "46° Rapporto Censis sulla situazione sociale del Paese/2012" è di una edilizia scolastica divisa tra "problemi di obsolescenza e ricerca di nuove modalità di realizzazione".

Il quadro che il Censis dà nel suo "46° Rapporto Censis sulla situazione sociale del Paese/2012" è di una edilizia scolastica divisa tra "problemi di obsolescenza e ricerca di nuove modalità di realizzazione".

Degli oltre 36mila edifici scolastici censiti, il 30% risale a prima del 1960 e il 44% è stato costruito negli anni ’60 e ’70, quindi in una fase in cui temi come la sicurezza antisismica erano ancora poco presenti nella legislazione. Solo un quarto degli edifici (in Liguria appena il 13%, in Piemonte il 17%) è stato realizzato negli ultimi tre decenni. Anche in questo caso dobbiamo fare i conti con edifici e attrezzature pubbliche realizzati rapidamente e spesso in modo inadeguato.

Il 33,5% delle scuole italiane non possiede un impianto idrico antincendio, il 50,7% non dispone di una scala interna di sicurezza, la dichiarazione di conformità dell’impianto elettrico manca in circa il 40% dei casi. Solo il 17,7% degli edifici è provvisto del certificato di prevenzione incendi, con divari regionali notevoli: è presente nel 36% delle scuole dell’Emilia Romagna e appena nel 4,6% di quelle della Sardegna.

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