Edilizia scolastica, la manutenzione non farà slittare l’apertura delle scuole in Sicilia

di Elisabetta Tonni
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Le scuole in Sicilia apriranno regolarmente il 12 settembre. La conferma arriva dall’assessore regionale all’istruzione e alla formazione professionale Roberto Lagalla.

A mettere in dubbio un eventuale slittamento era stato lo stato dell’edilizia scolastica, la cui sicurezza è stata sotto i riflettori.

Come già scritto da Orizzonte scuola, sono state messe a disposizione nell’immediato 272 milioni di euro. Le risorse economiche saranno aumentate progressivamente per riuscire a soddisfare le richiestedi intervento rimaste inevase.

La conferma arriva anche dall’assessore Lagalla che a La Sicilia.it ha detto: “Il governo Musumeci nei primi sette mesi dall’insediamento ha provveduto a finanziare gli enti locali per le verifiche antisismiche e ha promosso un bando per la realizzazione di interventi di ristrutturazione e messa in sicurezza degli edifici scolastici che, già ad ottobre, vedrà definita la graduatoria delle opere immediatamente finanziabili, a valere sul piano triennale 2018-2020″.

Avvio regolare dell’attività didattica

Secondo Lagalla, la Regione sconta il ritardo sulle verifiche edilizie e la sicurezza infrastrutturale accumulato negli anni, quindi occorrerà del tempo per sistemare tutte le situazioni. In questo sarà fondamentale il ruolo di interlocuzione con gli enti territoriali destinato a proseguire. Lagalla ha poi assicurato che le lezioni avranno inizio in condizione di totale sicurezza per il personale scolastico e per gli studenti. 

“L’intento del governo – ha chiarito Lagalla – è chiaramente, quello di garantire agli studenti siciliani e alle loro famiglie un sereno andamento dell’anno scolastico, che inizierà regolarmente il 12 settembre, come già previsto”.

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