Edilizia Scolastica, da Anagrafe a post-terremoto

Stampa

MIUR – Si è tenuta oggi pomeriggio, presso il Salone dei Ministri del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, la prima riunione dell’Osservatorio per l’Edilizia Scolastica del Miur dopo il sisma dello scorso 24 agosto.

Erano presenti il Dipartimento della Protezione civile, la Struttura di missione per l’Edilizia scolastica della Presidenza del Consiglio dei Ministri, l’Associazione nazionale dei comuni italiani (Anci), l’Unione delle province italiane (Upi), rappresentanti delle Regioni, le associazioni Cittadinanzattiva e Legambiente, Cinzia Caggiano madre di Vito Scafidi e rappresentante dell’omonimo Fondo.

“L’efficacia e la rapidità con la quale siamo intervenuti subito dopo il terremoto per garantire ai ragazzi dei centri colpiti il regolare avvio dell’anno scolastico è il segno del buon lavoro fatto in questi mesi. Lo spirito di collaborazione e la sinergia che abbiamo costruito all’interno del rinnovato Osservatorio per l’edilizia scolastica hanno dato i loro primi, significativi frutti” ha commentato il Sottosegretario all’Istruzione Davide Faraone che ha presieduto l’incontro. Il Dipartimento della Protezione civile ha ricordato che sono stati effettuati sopralluoghi su 648 plessi scolastici e che il 72% di questi sono stati ritenuti agibili.

Nel corso della riunione si è dibattuto della revisione dell’Anagrafe dell’edilizia scolastica che sarà aggiornata in autunno e di cui saranno rivisti i ‘record’ per consentire un grado sempre maggiore e più efficace di informazione sullo stato degli edifici scolastici. È stato anche avviato il confronto sulla Giornata nazionale per la sicurezza nelle scuole che sarà celebrata il prossimo 22 novembre.

Stampa

Corso di perfezionamento in Metodologia CLIL: acquisisci i 60 CFU con Mnemosine, Ente accreditato Miur