Edilizia scolastica, crolli ogni 3 giorni. Save the Children propone una legge

di redazione
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Il rapporto di Save The Children e Cittadinanzattiva alla base della presentazione della proposta di legge sulla sicurezza dell’edilizia scolastica è allarmante: 17.187 istituti si trovano in aree con una pericolosità sismica alta o medio-alta.

La situazione è illustrata nel dettaglio proprio sul sito della Onlus. “Quasi la metà delle scuole nel nostro Paese non possiede certificati di abitabilità e solo il 53% ha quello di collaudo statico. Dall’inizio dell’anno scolastico ci sono stati distacchi e crolli nelle strutture ogni 3 giorni. Un triste record degli ultimi 5 anni, per un totale di oltre 250 episodi dal 2013. Dal 2001 sono state 39 le vittime giovanissime dell’insicurezza nelle scuole“.

Save the Children ha dunque chiesto il sostegno trasversale di tutte le forze politiche nel discutere il testo depositato da trasformare in legge, riordinando tutta la normativa.

Il rapporto contiene una vera e propria mappa dell’Italia più insicura a livello di edifici scolastici. Dei 40.151 edifici attivi, di proprietà di Comuni, Province e Città metropolitane, oltre la metà – 22mila – è stata costruita prima del 1970.

Circa 4 milioni e mezzo di studenti tra i 6 e i 16 anni vivono in province totalmente o parzialmente rientranti in aree con una pericolosità sismica alta o medio-alta, nelle quali si trovano il 43% degli edifici scolastici.

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