Edilizia scolastica, Condacons: “ingannevoli” le parole di Renzi, scriveremo all’U.E. per raccontare la verità

di redazione
ipsef

item-thumbnail

Il Condacons smentisce Renzi riguardo alle affermazioni relative alla messa in sicurezza degli edifici scolastici, questione riemersa dopo i recenti eventi sismici che hanno colpito il centro Italia.

Renzi, questione scuola mio grande errore. E sfida UE: soldi edilizia fuori dal patto di stabilità

Il presidente del Codacons, Carlo Rienzi ha comunicato, come apprendiamo dall’Ansa, che avrebbe inviato oggi stesso una lettera al presidente della Commissione europea Juncker, al fine di raccontargli tutta la verità sulla questione edilizia scolastica.

L’associazione dei consumatori, infatti, evidenzia che il Premier ha omesso diversi passaggi fondamentali, primo fra tutti le sentenze del Tar Lazio e del Consiglio di Stato, in base alle quali il Governo avrebbe dovuto provvedere alla messa in sicurezza delle nostre scuole già dal 2011, grazie ad una class action contro la pubblica amministrazione posta in essere e vinta proprio dal Codacons.

All’epoca, le sentenze suddette avevano imposto al Governo la suddetta azione prevista dal DPR n. 81/09.

Sono passati 5 anni e del Piano di messa in sicurezza delle scuola non c’è ancora alcuna traccia.

Il presidente Rienzi ha definito, infine, le parole del Premier, sulla necessità che i fondi per l’edilizia restino fuori dal Patto di Stabilità, “ingannevoli”.

Versione stampabile
anief
soloformazione