Edilizia scolastica, Cittadinanzattiva e Legambiente chiedono al Governo chi svolgerà i compiti della Struttura di Missione

di redazione
ipsef

item-thumbnail

Comunicato Cittadinanzattiva –  “Siamo molto sorpresi per la repentina e non motivata chiusura della Struttura di Missione che tanto merito ha avuto nel rilanciare e riqualificare l’edilizia scolastica come non si faceva da due decadi”, commentano Cittadinanzattiva e Legambiente.

“E i risultati che ha prodotto in 4 anni di attività stanno a dimostrarlo: ha messo a disposizione task force regionali che hanno accompagnato, anche da un punto di vista tecnico, le amministrazioni comunali che, o per carenze di personale o per mancanza di competenze, non erano in grado di accedere ai fondi previsti; ha creato la Web gis, una piattaforma online per la localizzazione di tutti gli interventi realizzati, supplendo così alla assenza di una Anagrafe aggiornata dell’edilizia scolastica; ha interloquito con tutti i soggetti interessati sul tema, oltre agli enti competenti, come associazioni, comitati di genitori e studenti, per risolvere casi concreti, anche urgenti, agendo da facilitatore”.

“Chiediamo al Governo – concludono le due associazioni – come intenda proseguire per far fronte all’emergenza dell’edilizia scolastica, come saranno suddivise le competenze che afferivano a questa struttura per non disperdere quanto finora fatto e continuare a fornire supporto alle amministrazioni competenti. Ci appelliamo inoltre al Ministro Bussetti perché riconvochi a breve l’Osservatorio sull’edilizia scolastica, di cui Cittadinanzattiva e Legambiente fanno parte, per proseguire nell’individuazione delle priorità per lo stanziamento dei fondi e in tutte le attività finora portate avanti per garantire a studenti, famiglie e personale scuole sicure e innovative”.

Edilizia scolastica, Malpezzi (Pd): a rischio senza Unità di missione

Versione stampabile
anief
soloformazione