Edilizia scolastica, Cittadinanzattiva: chi svolgerà le funzioni della “Struttura di Missione”?

di redazione
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Comunicato Cittadinanzattiva onlus –  “In relazione alla chiusura della Struttura di Missione dell’Edilizia scolastica ciò che chiediamo è che si trovino soluzioni adeguate, riconsiderando l’ipotesi di smantellamento della Struttura o, qualora ciò non fosse possibile, mettendo in campo forme e procedure idonee alle funzioni svolte da tale organismo”, è questo in estrema sintesi quanto chiesto oggi da Cittadinanzattiva, nel corso dell’audizione in Commissione Affari Costituzionali del Senato sul disegno di legge n. 648 (Conversione in legge del decreto-legge 12 luglio 2018, n. 86).

L’intervento di Adriana Bizzarri, coordinatrice nazionale scuola di Cittadinanzattiva, ha riguardato l’articolo 4, commi 1,2,3 del testo in esame, in particolare le funzioni ricoperte dalla Struttura di Missione per il Coordinamento e impulso nell’attuazione di interventi di riqualificazione dell’edilizia scolastica, presso la Presidenza del Consiglio.

“La nostra preoccupazione – spiega Adriana Bizzarri – è soprattutto su chi adesso si occuperà, come finora fatto dalla Struttura di missione, di fornire informazioni tempestive ed aggiornamenti su tutto ciò che si muove intorno all’edilizia scolastica e soprattutto di monitorare, supportare e raccordarsi con gli enti locali (considerate le carenze dell’Anagrafe dell’edilizia scolastica) per gli interventi di messi in sicurezza delle scuole, nonché per la costruzione di nuovi edifici. Un patrimonio di competenze, di cui tutti i cittadini hanno potuto far tesoro, che non può essere disperso”.

Il testo presentato da Cittadinanzattiva in Commissione

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