Edilizia scolastica, Bussetti: Condanne legate a inadempienze dei dirigenti scolastici

di Elisabetta Tonni
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L’abolizione delle Unità di missione ha fatto diventare il ministero dell’Istruzione l’interlocutore diretto in fatto di edilizia scolastica, facilitando gli enti locali nell’attuazione degli interventi di messa in sicurezza delle scuole.

Lo ha ribadito il ministro Bussetti in audizione al Senato questa mattina, rimarcando il fatto che finora non esistono condanne per vicende legate alla sicurezza degli edifici. Quelle esistenti riguardano le inadempienze proprie dei dirigenti scolastici (mancanza del piano di emergenza o di quello di valutazione dei rischi o culpa in vigilando).

Antincendio e zone sismiche

Sempre in tema di sicurezza degli edifici, il Ministro ha precisato che si sta lavorando anche alla predisposizione di un piano specifico sull’antincendio, oltre che ad una semplificazione complessiva delle procedure e dei tempi proprio nella consapevolezza che l’edilizia scolastica e la sicurezza delle scuole sono una priorità.

Bussetti ha poi precisato che sono previsti piani specifici per le zone antisismiche, soprattutto quelle delle aree 1 e 2, sottolineando come la sicurezza degli edifici scolastici sia una priorità per il Governo

Le frasi del Ministro

Il MIUR – ha indicato ancora il Ministro – sta definendo la nuova programmazione 2018-2020. A breve, le Regioni dovranno trasmettere i propri piani regionali ed entro il mese di settembre verrà definita l’intera programmazione triennale che costituirà il fabbisogno nazionale complessivo sull’edilizia scolastica. Ricordo, infine, che lunedì scorso (2 giorni fa) è stato approvato dall’Aula del Senato un emendamento volto a semplificare e snellire i tempi di alcune procedure di edilizia scolastica in capo al Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca“.

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