Edilizia scolastica, Bianchi: “Già 2,5 miliardi per interventi e 5 miliardi per adeguare le scuole del sud e 700 milioni per le scuole 0-6”

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“Dobbiamo trovare la coerenza del ruolo della scuola dentro la nostra società è in continuo mutamento. La scuola è il punto cruciale. Per quanto riguarda l’edilizia, noi non stiamo aspettando il Pnrr”.

Lo ha detto il Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi nel corso del suo intervento all’incontro online di VITA “Che cosa serve alla scuola? Cinque priorità imprescindibili”.

Abbiamo già messo mano per intervenire. Già abbiamo autorizzato 2,5 miliardi di interventi. 1 miliardo per la sicurezza degli istituti e 700 milioni per gli asili nido. Abbiamo mobilitato tutte le risorse che c’erano“.

Così come abbiamo già autorizzato 5 miliardi sull’edilizia del Sud. Nei 5 mesi abbiamo già mobilitato tante risorse per le strutture. Abbiamo investito già sugli ambienti dell’apprendimento“.

Su 0-6 –  ha aggiunto Bianchi – c‘è uno sforzo straordinario che stiamo già facendo, 700 mln per i comuni. Sono d’ accordo che il punto fondamentale è però raccordare gli investimenti straordinari del Pnrr con il bilancio ordinario dello Stato. Cioè come facciamo non soltanto a riempire gli edifici che faremo ma fare di quegli edifici il punto fondante di comunità che devono ritrovarsi“.

Per questo, ha evidenziato bisogna che “insieme , comuni, province, regioni e governo nazionale comincino veramente a lavorare insieme e da subito. Con Province e Comuni lo abbiamo fatti, con le Regioni abbiamo un dialogo continuo sulla programmazione, ma – avverte – attenzione che qui parte un problema di organizzazione dello Stato“.

 

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