Edilizia scolastica, Ascani: 855 milioni a Province e Città Metropolitane

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Comunicato – Edilizia scolastica, Ascani: “Raggiunta intesa in Conferenza Stato-Regioni per via libera a 855 milioni a Province e Città Metropolitane. Adesso DM per riparto risorse”.

“Raggiunta l’intesa in Conferenza Stato-Regioni sul DPCM che dà il via libera allo stanziamento di 855 milioni per il finanziamento di interventi di manutenzione straordinaria ed efficientamento energetico delle scuole superiori di competenza di Province e Città metropolitane. Abbiamo definito i criteri di riparto e adesso, attraverso un successivo DM, queste risorse potranno essere assegnate rapidamente e trasformarsi quanto prima in cantieri. Un’ottima notizia: i territori hanno bisogno di questi fondi per ripartire. E così facendo possiamo assicurare ai nostri studenti istituti sicuri strutturalmente e sostenibili. Stiamo lavorando bene, condividendo le responsabilità e agendo rapidamente”. Così la Vice Ministra dell’Istruzione Anna Ascani.

Le risorse verranno ripartite tra Province e Città metropolitane, tenendo conto del numero di studenti e del numero di edifici scolastici. Saranno gli enti proprietari degli edifici a individuare gli interventi. Il Ministero dell’Istruzione, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, adotterà, quindi, un decreto di individuazione degli interventi da finanziare.

Soddisfazione Anci e Upi

“In queste settimane – hanno detto i Presidenti Antonio Decaro (Anci) e Michele de Pascale (Upi) – grazie a un percorso positivo di collaborazione intrapreso con il Ministero dell’Istruzione, siamo riusciti a recuperare un ritardo iniziale e oggi con l’intesa sul Dpcm che stabilisce i criteri e le modalità di riparto dei fondi, abbiamo avuto l’impegno del Governo ad emanare il Decreto Interministeriale con il riparto delle risorse per le prime 5 annualità, dal 2020 al 2024, per un ammontare complessivo di 855 milioni nei prossimi giorni. L’obiettivo di Province e Città Metropolitane è di riuscire ad effettuare gli interventi di manutenzione e messa in sicurezza delle scuole prima dell’inizio dell’anno scolastico. Una sfida complessa, ma essenziale per preparare le scuole superiori al meglio al rientro dei 2milioni e 500 mila studenti all’avvio del nuovo anno scolastico”, concludono i Presidenti.

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