Edilizia scolastica, arrestati imprenditori. ANP: situazione critica, provvedere ai controlli

di redazione
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Comunicato ANP – I sigilli apposti alla nuova ala del polo scolastico “Sottotenente Alfredo Aspri” di Sperlonga e alla palestra del liceo scientifico “Enrico Fermi” della vicina Gaeta ed i successivi arresti degli imprenditori che si erano aggiudicati la gara di appalto con un’offerta al ribasso e fuori mercato, per poi lucrare eseguendo lavori difformi dal progetto e impiegando materiali non previsti, fanno tornare sulle pagine della cronaca i pericoli legati all’edilizia scolastica ed i rischi per gli studenti ed il personale che lavora negli edifici scolastici.

“Il problema della sicurezza nelle scuole è di estrema gravità. Riguarda quasi otto milioni di studenti, per lo più minori, e circa un milione di lavoratori” ribadisce Giannelli, Presidente dell’ANP. “I fatti di Sperlonga sono evocativi di un sistema che non tiene conto della destinazione d’uso degli immobili e che, puntando solo al risparmio, consente paradossalmente ad imprenditori senza scrupoli di lucrare elevati guadagni. Come ANP, ci costituiremo parte civile nel processo contro chi voleva speculare compromettendo la sicurezza degli alunni e del personale scolastico”.

Giannelli prosegue “lo scorso anno scolastico nel nostro Paese si sono verificati 44 crolli, solo una scuola su quattro ha una manutenzione inadeguata e solo il 3% degli edifici scolastici è in ottimo stato”.

Si tratta in larga parte di edifici storici, o comunque costruiti da oltre 40 anni, che versano in uno stato allarmante non solo a causa della vulnerabilità sismica, ma anche per la mancanza in quasi il 50% dei casi dei collaudi statici e delle certificazioni di agibilità e di prevenzione incendi.

“Risolvere tale situazione, e tutelare l’incolumità dei milioni di persone che frequentano quotidianamente le scuole, è per i dirigenti scolastici prioritario e deve esserlo anche per l’Esecutivo” precisa Giannelli. “L’attenzione alla sicurezza nelle scuole deve essere una priorità assoluta!”

L’ANP ribadisce la propria richiesta di provvedere con la massima urgenza al controllo sistematico delle controsoffittature, misura relativamente economica ma idonea a prevenire la maggior parte degli incidenti.

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