Edilizia scolastica a Sperlonga, Bussetti: “Pronti a costituirci parte civile”

di redazione
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MIUR – “Siamo davanti a una vicenda grave, su cui vanno fatti rapidamente tutti gli approfondimenti necessari. Abbiamo bisogno di chiarezza. Ringrazio le forze dell’ordine e la magistratura che sono prontamente intervenute”.

 Così il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Marco Bussetti dopo gli arresti di due imprenditori che avevano ottenuto l’appalto per la realizzazione di una nuova ala del plesso scolastico “Alfredo Aspri” di Sperlonga e per l’ampliamento della palestra del Liceo “Enrico Fermi” di Gaeta.

“Ora toccherà ai giudici accertare le responsabilità. Non voglio aggiungere ulteriori polemiche, non è il momento. Di sicuro come MIUR valuteremo di costituirci parte civile. Intanto ho chiesto ai miei uffici di avviare tutte le procedure per l’eventuale revoca del finanziamento”, prosegue, “vogliamo vederci chiaro”.

“Per questo Governo l’edilizia scolastica è e sarà una priorità. Il fatto di aver sbloccato subito un miliardo di euro per l’antisismica e oltre 1,7 miliardi per la messa in sicurezza rappresenta il primo segnale concreto dell’attenzione che abbiamo per i nostri ragazzi. La scuola deve essere per loro una seconda casa. Devono sentirsi protetti al suo interno. Non voglio nemmeno pensare che ci sia qualcuno che illecitamente lucri sulla sicurezza di un edificio dove i nostri ragazzi passano giornate intere a studiare, conoscersi e imparare. È qualcosa di una gravità assoluta”, conclude.

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