Edilizia e arresti a Sperlonga, Gallo (M5S): costituzione parte civile Miur segnale trasparenza

di redazione
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“È inconcepibile che ci siano persone pronte a lucrare sulla sicurezza delle scuole, mettendo in secondo piano la vita dei nostri ragazzi rispetto ai loro profitti personali. Quanto accaduto a Sperlonga, dove due imprenditori sono stati arrestati per i lavori nel plesso scolastico “Alfredo Aspri” è gravissimo”.

A dichiararlo è Luigi Gallo, portavoce M5S e presidente della Commissione Cultura alla Camera.

“Su questa vicenda, il ministro Bussetti sta prendendo delle iniziative assolutamente condivisibili: sono contento che, finalmente, ci sia un Ministero pronto a costituirsi parte civile nel processo. E’ un segnale importante”, prosegue Gallo, “che dimostra quanto questo Governo agisca nell’interesse dei cittadini e della loro sicurezza. Non accadeva così in passato, e il perché si può tristemente immaginare: giochi di connivenze, molto probabilmente, che impedivano ai vertici governativi di essere liberi nel difendere l’istituzione scolastica”.

“Il ministro Bussetti ha già sbloccato un miliardo di euro per l’antisismica e oltre 1,7 miliardi per la messa in sicurezza delle scuole. Questo vuol dire avere davvero a cuore il mondo della scuola e i nostri giovani, dando loro la possibilità di crescere e studiare in luoghi sicuri”.

“Sappiamo che per evitare che si ripetano vicende come quella di Sperlonga, bisogna lavorare anche su altri fronti. Per questo”, conclude Gallo, “il Governo del Cambiamento sta iniziando una vera e propria guerra contro la corruzione, anche grazie al ddl Spazzacorrotti. Avremo tolleranza zero per chi, in cambio di denaro o nuovi appalti, intenda costruire scuole con materiali scadenti o sotto gli standard di sicurezza”.

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