Ed. sessuale a scuola già da 0-4 anni? Questa è “corruzione dei minori”. L’On Binetti contro l’OMS

di
ipsef

red – Dai 0 ai 4 anni, l’Organizzazione mondiale della sanità prescrive per le scuole l’insegnamento su "masturbazione infantile precoce e scoperta del corpo e dei genitali" ai bambini, "mettendoli in grado di esprimere i propri bisogni e desideri, ad esempio nel ‘gioco del dottore’"

red – Dai 0 ai 4 anni, l’Organizzazione mondiale della sanità prescrive per le scuole l’insegnamento su "masturbazione infantile precoce e scoperta del corpo e dei genitali" ai bambini, "mettendoli in grado di esprimere i propri bisogni e desideri, ad esempio nel ‘gioco del dottore’"

Poi, fino ai sei anni, i piccoli dovranno essere istruiti "sull’amore e sulle relazioni con persone dello stesso sesso", affrontando "argomenti inerenti la sessualità con competenza comunicativa".

Fino ai 9 anni, quindi, i bambini dovranno conoscere i "diritti sessuali di bambini e bambine”, ovviamente legati al sesso, e la scuola dovrà affrontare tematiche come "cambiamenti del corpo, mestruazioni ed eiaculazione", offrendo loro, ovviamente, nozioni sull’utilizzo dei "diversi metodi contraccettivi".

Tematica, quest’ultima, che dovrà essere affrontata fino ai 12 anni. Si passa, poi, alla pianificazione familiare, spiegando, tra le altre cose, anche  l’"impatto della maternità in giovane età", rendendoli consapevoli inoltre della possibilità dell’aborto. Bisognerà spiegare anche il concetto di prostituzione e pornografia, svincolando i ragazzi dalla "influenza della religione sulle decisioni riguardanti la sessualità". Qui il documento dell’OMS

Una proposta che ha scatenato l’ira di molti movimenti, soprattutto cattolici, nonché quella dell’onorevole Paola Binetti, medico specializzato in neuropschiatria infantile.

La Binetti ha  presentato un’interrogazione al Ministro della Salute con la quale bolla il documento dell’Oms come “indistinguibile da un manuale di corruzione dei minori, nonostante il lessico voglia apparire scientificamente fondato e ispirato alla ideologia di genere, mentre contraddice principi elementari di opportunità e di prudenza nella formazione dei minori in questo delicato campo”.

“Il documento dell’Organizzazione mondiale della sanità, nelle premesse, – continua la Senatrice – chiarisce che il compito di condurre i bambini e i ragazzi alla scoperta delle loro facoltà sessuali ricade prima di tutto sulla scuola, sugli psicologi, psicoterapeuti e sessuologi e non sui genitori che spesso «non sono all’altezza del compito» e poi questi spesso «si imbarazzano ad affrontare l’argomento»; le linee guida proseguono stabilendo che l’educazione sessuale deve iniziare sin dai primissimi giorni di vita e deve perciò essere inserita come materia obbligatoria nelle scuole primarie e secondarie”.

Insomma, un attacco frontale che si associa a quello di organizzazioni come CitizensGo o dei vescovi spagnoli che hanno manifestato preoccupazione per l’argomento i cui standard proposti non avrebbero alcun "riferimento ai principi morali".

Il documento dell’OMS

Versione stampabile
anief
soloformazione