Ed.Civica, Toccafondi: nè nuovi insegnanti, né un euro in più

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comunicato – “Sono assolutamente favorevole al ritorno dell’insegnamento dell’Educazione Civica a scuola, ma quel che trovo inaccettabile è usare la scuola come strumento di propaganda.

Perché è inutile fare un provvedimento e poi non dotarlo di alcuna risorsa per farlo funzionare come sta facendo il Governo” così il deputato fiorentino Gabriele Toccafondi sulla reintroduzione dell’Educazione Civica nel percorso scolastico.

“Il problema – aggiunge Toccafondi – è che per chi ci governa vale più un titolo sul giornale che la formazione dei nostri ragazzi. Infatti la proposta del governo è vuota, perché senza un euro e senza una vera formazione”.

“Entra una nuova materia – spiega il deputato fiorentino -, ma non arriva né un nuovo professore né sono previste risorse aggiuntive. Si tratta così di 33 ore di lezione fatte da professori di tutte le materie, magari a turno, da decidere via via o all’inizio dell’anno. Una materia che tuttavia sarà strumento di valutazione per gli studenti, ma il voto sarà deciso da un coordinatore che dovrà sentire tutti i docenti che durante l’anno hanno svolto le lezioni senza che sia prevista una formazione ad hoc per coloro che dovranno insegnare la materia”.

“L’Educazione Civica è importante perché si tratta di formare la coscienza e la conoscenza dei nuovi cittadini, ma senza professore dedicato, senza ore appositamente dedicate, senza formazione, senza un euro, senza chiarezza sulla valutazione rischia di essere un titolo di giornale, un tweet, uno slogan, strumenti forse utili per fare campagna elettorale, ma non per fare vera educazione civica” conclude Toccafondi.

Educazione civica: 33 ore annue, voto autonomo, insegnamento ai docenti di classe, tematiche. Tutte le info

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