Ed. civica, piano di formazione docenti: moduli di almeno 40 ore, chi parteciperà. [NOTA MINISTERO]

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Il Ministero ha inviato alle scuole il “Piano per la formazione dei docenti per l’educazione civica di cui alla legge n.92/2019. Assegnazione delle risorse finanziarie e progettazione delle iniziative formative”.

La legge 92/2019 ha introdotto dall’anno scolastico 2020-2021 l’insegnamento trasversale dell’educazione civica dalla primaria alla secondaria di II grado,  mentre nella scuola di infanzia sono previste iniziative di sensibilizzazione ad una cittadinanza responsabile.

Le Linee Guida sono state invece emanate con decreto del Ministro dell’istruzione 22 giugno 2020, n. 35.

33 ore annue

L’insegnamento sarà  per un orario complessivo annuale che non può essere inferiore alle 33 ore, da individuare all’interno del monte orario obbligatorio previsto dagli ordinamenti vigenti e affidare ai docenti del Consiglio di classe o dell’organico dell’autonomia.

Nuclei tematici dell’ed. civica

I nuclei tematici dell’insegnamento sono

1. Conoscenza della Costituzione italiana e delle istituzioni dell’Unione europea, per sostanziare in particolare la condivisione e la promozione dei principi di legalità;
2. Cittadinanza attiva e digitale;
3. Sostenibilità ambientale e diritto alla salute e al benessere della persona.

La formazione dei docenti

Il Ministero ritiene necessaria una adeguata formazione del personale scolastico sugli obiettivi, i contenuti, i metodi, le pratiche didattiche,
l’organizzazione dell’educazione civica declinata nelle macroaree sopra descritte, da inserire trasversalmente nelle discipline previste nello specifico corso di studi.

Chi parteciperà al corso di formazione

In prima battuta la nota del Ministero individua come destinatari della formazione “uno dei coordinatori per l’educazione civica di
cui all’articolo 2, comma 5 della Legge, individuato, sulla base dei criteri approvati dal Collegio docenti tenuto conto di quanto previsto dalla Legge, su proposta del dirigente scolastico dal Collegio stesso, con funzioni di referente.”

Il referente avrà il compito di favorire l’attuazione dell’insegnamento
dell’educazione civica attraverso azioni di tutoring, di consulenza, di accompagnamento, di formazione e supporto alla progettazione nei confronti dei colleghi, secondo il paradigma della “formazione a cascata”,
di facilitare lo sviluppo e la realizzazione di progetti multidisciplinari e di collaborazioni interne fra i docenti, per dare concretezza alla trasversalità dell’insegnamento.

Moduli formativi di almeno 40 ore

Ogni modulo formativo, che non potrà avere una durata inferiore alle 40 ore e che si configura come una “unità formativa” certificata, è articolato in almeno 10 ore di lezione (anche attraverso piattaforme on-line, privilegiando attività laboratoriali ed interventi di esperti) rivolte ai referenti per l’educazione civica, che si dovranno poi impegnare a svolgere funzioni di tutoraggio, formazione e supporto ai colleghi delle istituzioni scolastiche di appartenenza, per ulteriori 30 ore.

Le attività di formazione vedono da un minimo di 15 a un massimo di 30 partecipanti e sono sottoposte a costante monitoraggio e valutazione
finale attraverso la funzione della piattaforma sofia.istruzione.it.

I nominativi dei referenti per l’educazione civica incaricati di seguire i percorsi formativi saranno acquisiti dalle scuole polo entro il 31 ottobre 2020.

Le iniziative formative dovranno essere realizzate entro il 30 giugno 2021.

3.200 euro per ogni percorso formativo

Per ciascun percorso formativo è messo a disposizione un budget di massima di circa 3.200 euro, che dovrà consentire sia di realizzare e attestare le attività formative preferibilmente on-line, sia di
riconoscere le attività dei referenti, come formazione “indiretta”.

La nota del Ministero del 16 luglio 2020

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