Ed. civica, per il PD sarà trasversale e con voto del consiglio di classe

di redazione
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La valorizzazione di Cittadinanza e Costituzione è un investimento sul futuro dei ragazzi. Su Democratica la Sen. Malpezzi  racconta la proposta di legge del PD, che mantiene la trasversalità dei percorsi. 

Lezione tradizionale è out

Ed. civica: tutti ne auspicano il ritorno tra i banchi di scuola, ma come insegnarla? Come evitare che si trasformi in un’ora di aria fritta?

Secondo quanto proposto dal PD, la lezione tradizione per acquisire contenuti complessi come quelli di Cittadinanza e Costituzione non è lo strumento adatto.

Guardare alle buone pratiche

“Ci sono nelle nostre scuole – afferma la Sen. Malpezzi – molte buone pratiche che funzionano dove i responsabili della formazione dei ragazzi non sono solo i docenti di diritto o di storia e filosofia, ma lo sono tutti gli insegnanti che contribuiscono ad attivare percorsi disciplinari trasversali o interventi didattici non curricolari. ”

Voto del consiglio di classe

“La proposta di legge – conclude la Senatrice del PD- che abbiamo depositato mantiene la trasversalità dei percorsi ma rafforza al contempo questo insegnamento, introducendo il voto espresso dal consiglio di classe, cioè una valutazione specifica ma trasversale dei risultati di apprendimento.”

L’argomento è di attualità dopo che la scorsa settimana  i ministri Matteo Salvini (Interno), Marco Bussetti (Istruzione) e Lorenzo Fontana (Famiglia) hanno presentato un Progetto di legge per rendere l’educazione civica materia obbligatoria in tutte le scuole di ogni ordine e grado per coprire le età che vanno dai 3 ai 18 anni.

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