Ecco la “mensa sospesa”: una colletta per chi non può permettersela

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Una colletta per chi non può permettersi la mensa scolastica. Si tratta du un progetto dell’associazione Amici di Bottonaga, che rientra nell’idea “Aggiungiamo un posto a mensa” con cui l’associazione, assieme a Comune, Centro Culturale Islamico di via Corsica e parrocchia don Bosco, sosterrà i costi della mensa di alcuni bambini che frequentano la scuola primaria Crispi a Brescia.

Così – riporta Il Giornale di Brescia – una decina di alunni possono permettersi di mangiare con i compagni il pranzo in mensa.

Grazie a questi aiuti in Comune è stato presentato un saldo di oltre 2mila euro, che va a saldare così la morosità che avevano le famiglie degli alunni sul pagamento della mensa. Adesso invece si sta procedendo con la raccolta fondi diffusa per sostenere i pasti di quest’anno scolastico.

“Le tariffe sono già tra le più basse e per le famiglie bisognose il Comune ha sempre integrato recuperando le situazioni di difficoltà per evitare qualsiasi esclusione”, precisano gli assessori alla Pubblica Istruzione di Brescia Fabio Capra e ai Servizi sociali Marco Fenaroli.

Maurizio Zanini degli Amici di Bottonaga, con don Diego Cattaneo, della parrocchia Don Bosco e Jamel Hemmadi, presidente Centro Culturale Islamico invece al Giornale di Brescia precisano che “ci siamo attivati proprio perché riteniamo che accedere alla mensa non significhi solo solo ricevere un pasto completo ed equilibrato, ma sia un momento formativo di inclusione sociale”.

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