E’ umiliante definire “scarto” il personale ATA precario. Lettera

Stampa

“si vede mandare dall’ufficio scolastico lo “scarto” delle altre scuole.”

Articolo pubblicato su orizzonte scuola il 21 settembre 2016.

Illustrissimo Dirigente, definire “scarto” il personale precario, il personale che prende il ruolo o il personale che chiede trasferimento per ovvi e svariati motivi, è davvero deplorevole, mortificante e censurabile.. e perché non introdurre anche il bonus per gli ATA?

Ma parliamo di chiamata diretta.

È così Dirigente che lei intende procedere alla chiamata diretta? Oppure la chiamata diretta, trattandosi di ATA potrebbe e dovrebbe farla il Dsga…? Anche questi a volte si lasciano condizionare dalle moine o dal servilismo invece che dalle competenze, le doti intellettive e le capacità personali dei dipendenti… E lo posso affermare perché in qualità di ATA, e sono stata CS, sono stata AA e ora sono AT, ho subito maltrattamenti e sono stata anche “scartata” e non certo per incompetenza.. e solo per il “pregiudizio” di aver fatto il passaggio verticale.. Io di obiettività ne ho vista sempre poca..

Lo “Scarto” di cui parla, chi dovrebbe prenderlo?

Lo sa come è finita in qualche caso?

Dopo gli avvisi pubblicati dalle scuole, e dopo le candidature dei docenti interessati, ai Dirigenti non sono piaciuti i curriculum pervenuti, pertanto non hanno scelto nessuno dei candidati.

Ma com’è finita? Con i criteri di viciniorità, in quelle scuole hanno ottenuto incarico triennale, individuati dall’ufficio scolastico provinciale, proprio lo “scarto” che il Dirigente Scolastico non ha preferito….

Non me ne vogliano gli insegnanti, sto semplicemente riportando un termine querelabile ed altamente offensivo che un Dirigente Scolastico non dovrebbe utilizzare nei confronti di nessun lavoratore.

Perché non introduciamo la chiamata diretta nei confronti dei Dirigenti Scolastici? E se qualcuno definisse lei uno “scarto”, ne sarebbe felice?

Analizziamo un attimo la parola “Scarto”: cattiva qualità, persone inutili, incapaci, buoni a nulla… o semplicemente persone malate, anziane e forse di poca cultura? Ha usato il termine scarto per i collaboratori scolastici, ma è probabile che lei lo pensi per tutte le categorie della scuola, docenti compresi.

È umiliante ed ingiurioso essere definiti uno scarto.. immagino i dipendenti della sua scuola, dopo aver letto il suo articolo come si sentiranno gratificati dalle sue parole.

Caro Dirigente, sa cosa penso? Che sarebbe meglio abrogare la chiamata diretta, che porta solo a clientelismo, perché molti Dirigenti (uso il condizionale) potrebbero mostrarsi poco obiettivi nelle scelte o potrebbero lasciarsi condizionare da conoscenze, amicizie, parentele, raccomandazioni e favori personali.

Spero che nessuno dia peso alla sua proposta, perché io già vedo poca equità, se dovessero introdurre per gli ATA la chiamata diretta, immagino quelle povere persone che non hanno nessuno, oppure qualche madre o padre di famiglia che ha necessità di lavorare in una scuola piuttosto che in un’altra, si vedrà definire uno scarto da un Dirigente e rischia di finire a lavorare lontano da casa.

L’unico criterio equo e corretto per assegnare il personale alle scuole, era e deve continuare ad essere il punteggio..

E nessuno, deve osare denigrare la figura altrui, pensate piuttosto a formare adeguatamente il personale così da riuscire a inculcare in ognuno di loro la giusta responsabilità, nella condivisione delle problematiche che spesso non sono comprese, proprio perché chi sta alla Direzione crede di essere il padrone della scuola..

Riporto una frase che ho postato ieri su un noto social network : “Qualcuno crede di essere superiore, e soprattutto padrone di qualcosa che in realtà non è di sua proprietà.. la “Gestione della cosa pubblica,” non equivale ad esserne il proprietario.. Quando si arriva al capolinea, allora ci si rende conto che niente è nostro.. e si lascia il passo ad altri.. e il ciclo ricomincia..e nemmeno la poltrona è possibile portare con sé… avanti un altro… (anche lo “scarto”) si lascia al successore…

Attendo le scuse per la categoria, e intanto mi scuso io per conto del Dirigente, con tutto il personale ATA, che è il motore della scuola.

Marilena VERGURA

Stampa

Eurosofia. Aggiornamento Ata: corso di dattilografia a soli 99 euro. Iscriviti ora