È tutto così surreale anche l’ipotesi di fare i concorsi. Lettera


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Inviato da Daniela Giardina – Salve, sono una docente precaria di scuola secondaria superiore ed insegno da 7 anni;riguardo alla procedura di svolgimento dei concorsi, penso che, proprio per l’eccezionalita’ del periodo che stiamo vivendo a livello globale, che si protrarrà ancora chissà per quanto, manchi, soprattutto, la serenità mentale per ognuno di noi per affrontare tutti i giorni questa nuova ed imprevista routine quotidiana senza alcuna certezza per il nostro domani.

Inoltre, come se non bastasse, molti di noi tra cui la sottoscritta si sono trovati a subire un distacco atroce da un familiare tanto caro per causa di questa bruttissima epidemia che ci sta sconvolgendo e devastando la vita.

Il mio è un grido di dolore pensare che nulla sarà più come prima. Tutto quello che stiamo vivendo ci sta profondamente segnando nel nostro cuore. Come si può far finta di niente e pensare di studiare serenamente? È tutto così surreale anche l’ipotesi di fare i concorsi.

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