E’ scontro tra Ministro e Regioni sul Decreto scuola

di redazione

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Oggi il previsto incontro tra Regioni e Ministro per discutere dell’emergenza Coronavirus durante il quale si è discusso delle misure presenti nel Decreto scuola varato ieri dal Consiglio dei Ministri.

Il Ministro, come riporta lo stesso comunicato ministeriale sull’incontro ha riepilogato le azioni messe in campo dal Governo per la didattica a distanza e i contenuti del decreto istruzione su Esami e valutazione approvato ieri in Consiglio dei Ministri.

All’incontro hanno preso parte anche i due Capi Dipartimento del Ministero dell’Istruzione, Giovanna Boda e Marco Bruschi. La Ministra ha confermato che ci saranno ulteriori incontri con i rappresentanti delle Regioni.

Un riepilogo che non è bastato ad alcuni assessori presenti. Scontento è stato espresso dalla Donazzan (assessore del Veneto), la quale ha auspicato il rientro a scuola o un recupero delle lezioni fino a fine giugno.

Critiche sono piovute anche dall’assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro della Regione Lombardia, Melania Rizzoli, secondo la quale la Lombardia, insieme alle altre regioni italiane, ha posto un serie di domande specifiche e urgenti al ministro senza ricevere però quasi alcuna risposta.

Quest’ultima ha divulgato una nota nella quale ha elencato i temi che erano stati sollevati durante la riunione: modalità di prosecuzione dell’anno scolastico in corso e avvio del prossimo, risorse per didattica digitale, detrazione per le spese delle scuole paritarie, regole per la formazione professionale e gli Its e i fondi per il sistema 0-6″

L’assessore riferisce che le domande non hanno ottenuto risposta e che il dialogo è stato bruscamente interrotto, rimandando al dibattito parlamentare la possibiltà di trovare spazio alle istanze avanzate.

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