Emilia Romagna, due milioni di tamponi rapidi per eventuali focolai nelle scuole

“A metà ottobre, si dovrebbe concludere la gara che abbiamo fatto con la Regione Veneto per l’acquisizione, in Emilia-Romagna, di due milioni di tamponi naso-faringei rapidi che individuano l’antigene e sono molto affidabili.

Li useremo per la sanità pubblica, ad esempio per arrivare tempestivamente qualora dovessero verificarsi focolai, speriamo il minor numero possibile, nelle scuole, e per un’altra indagine epidemiologica dedicata a un target di persone dai 18 a 40 anni, professionalmente attive. Questo lo faremo insieme al Patto per il lavoro e lo faremo con la disponibilità, speriamo, dei medici di medicina generale e dei laboratori accreditati”.

Così, a margine di una conferenza stampa al Policlinico Sant’Orsola di Bologna, l’assessore alle Politiche per la salute Raffaele Donini che ha fatto il punto sulle attività di contact tracing e sugli accertamenti per il coronavirus. “Abbiamo detto – ha aggiunto – che avremmo raggiunto quota 10mila tamponi quando fossero stati necessari cosa che stiamo mantenendo in queste settimane. A fine mese arriveremo a 15mila tamponi al giorno”.

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