Duecentomila libri regalati ai cittadini e mandati al macero dalla Municipalità

di redazione
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Pironti è un libraio ed editore molto famoso a Napoli, che, nel 2013, grazie all’intervento del sindaco De Magistris, si è fatto assegnare un deposito temporaneo nella sede della seconda Municipalità. Lo racconta il Mattino di Napoli.

Lo scopo era di portare all’interno circa duecentomila libri, che dovevano poi servire per un evento in piazza, dal titolo “Montagna di libri”, durante il quale sarebbero stati regalati alla cittadinanza partecipante.

Per più di due anni i libri sono rimasti nel deposito: qualche giorno fa Pironti, accompagnato da un paio di suoi collaboratori, ha deciso di verificare lo stato degli scatoloni e e a che punto fosse la preparazione dell’evento, invece ha scoperto che dei duecentomila libri ne sono rimaste solo alcune decine, perché tutto il resto è stato distrutto.

Il presidente della Municipalità dice di aver avvertito Pironti che doveva sgomberare il deposito perché servivano gli spazi. Visto che lo sgombero non avveniva, ci ha pensato il presidente della Municipalità mandando la “Montagna di libri” al macero.

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