Due segnalazioni al giorno contro i docenti: è severo, non controlla i compiti, ne assegna troppi. Raccontaci la tua esperienza

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Un interessante articolo pubblicato oggi sul quotidiano “Il Tirreno” a firma Melania Carnevali, mette in evidenza quello che è ormai assodato essere diventato un rapporto complicato. Parliamo di genitori e docenti.

Nell’articolo si evidenziano una serie di casistiche legate alle lamentele che i genitori spesso presentano al dirigente scolastico circa i comportamenti dei docenti in classe.

Ad esempio: è troppo severo, si è permesso di ritirare il cellulare allo studente, ha rimproverano in classe, è troppo indulgente, non controlla i compiti, non ha controllato passo passo quello che stavano facendo gli alunni durante l’intervallo. Fa studiare poco, assegna troppi compiti.

Insomma, i motivi di lamentela sembrano essere infiniti e confermano quello che spesso è stato chiamato come “sindacalismo genitoriale”, quando i genitori entrano a gamba tesa nelle attività didattiche della classe o assumono un atteggiamento difensivo (spesso dimenticando il ruolo educativo) nei confronti dei propri figli.

Abbiamo avvito un post su FaceBook per raccogliere le vostre esperienze. Inviaci la tua esperienza commentando il post

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