Due procedure concorsuali per insegnanti di religione: oltre 5mila posti autorizzati. Precari furiosi. DPCM [PDF]

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Farà sicuramente discutere il DPCM firmato lo scorso 20 luglio dal ministro della Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta e dal ministro dell’Economia, Daniele Franco, che autorizza il Ministero dell’Istruzione a bandire due procedure concorsuali per gli insegnanti di religione.

Secondo il DPCM, il Minisero sarà autorizzato ad avviare due concorsi, uno per la primaria e per l’infanzia, l’altro per la scuola secondaria di primo e secondo grado, per esami e titoli, per oltre 5mila posti.

Una procedura che, però, mette in crisi i precari storici che chiedono da anni la stabilizzazione.

Sull’argomento interviene il senatore della Lega, Mario Pittoni, che su Facebook, scrive: “Ci mancava solo il concorso di religione, ho chiesto un chiarimento al ministro. Non era il momento di firmare DPCM senza aver prima aggiornato la legge (voluta dal centrosinistra), che mette fuori gioco migliaia di precari storici di religione, in perfetto stile azzoliniano”.

Preparazione al Concorso per Insegnanti di Religione Cattolica

DPCM

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