Due osservazioni sul sistema scuola pubblico/privato. Lettera

Angelo Bressan – Spettabile Redazione, in riferimento all’ultimo articolo dal titolo; – Scuole paritarie, maggior numero di iscritti in Lombardia e frequentate da “ricchi” – mi permetto di far osservare che il relativo estensore non sa distinguere fra pubblico/privato e ignora che le paritarie sono “pubbliche” a tutti gli effetti.

Inoltre la “denuncia” riguardo ai “ricchi” che in prevalenza frequentano le paritarie si ritorcerebbe come accusa allo Stato, che garantisce ai cittadini il diritto di libertà di educazione (Costituzione) purché la si paghi di tasca propria (senza onori per lo Stato), ma poi pretende dagli stessi il pagamento, con tasse copiose, della scuola statale non frequentata. E ci si meraviglia che siano i più abbienti a permetterselo?

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