Due anni di medie o quattro di superiori? Lettera

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Preside lascia la scuola

Inviato da Gianni Mereghetti – Carissimo direttore, e’ una grande idea quella della riduzione della scuola media da tre a due anni, meglio ancora sarebbe ripensare la scuola italiana in due grandi cicli, il primo di sette anni e il secondo di cinque anni.

Per fare questo però bisogna ribaltare il procedimento, si dovrebbe guardare alla realtà e identificare ciò di cui ha bisogno uno studente per vivere in modo significativo il primo approccio alla scuola, quello che ora assolve con le elementari e le medie e che offre gli elementi di base della conoscenza in tutta la sua ampiezza. Poi si dovrebbe andare a vedere ciò che caratterizza lo studio delle scuole superiori e finalmente cogliere che l’orizzonte non sono i programmi ma il percorso di conoscenza che ogni studente deve fare e che lo porta dall’analisi alla sintesi.
Questo bisogna oggi fare, capire ciò di cui uno studente ha bisogno per arrivare a usare correttamente e nei suoi diversi metodi la ragione così da poter conoscere la realtà.
I tempi della scuola sono da valutare una volta identificato ciò che ad ogni livello di scuola si ha da imparare.
È sbagliato pensare prima a quanti anni di superiori o di medie si devono fare per poi decidere cosa mettervi dentro. Bisogna procedere all’incontrario, prima identificare ciò cui deve rispondere ogni livello di scuola, poi si deve vedere quanti anni bastano per completare ogni ciclo.
In questa direzione si può fare una sperimentazione, se si è disponibili a dare un giudizio su ciò che oggi si studia e come lo si studia.
Altrimenti sarà un pasticcio!

Gianni Mereghetti

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