Dsga, formazione e assunzione personale inserito nella graduatoria per la mobilità professionale

di redazione
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Inviato da Luigi De Rosa (Dsgaff) – Atto Camera, Interrogazione a risposta scritta 4-00419 presentato da Azzolina Lucia e Casa Vittoria, Giovedì 7 giugno 2018, seduta n. 13

AZZOLINA e CASA. — Al Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca. — Per sapere – premesso che: con D.D. n. 979 del 2010 fu indetta una procedura selettiva per l’accesso alla mobilità professionale ed in particolare per il passaggio dall’area B all’area D, profilo professionale direttore dei servizi generali e amministrativi (Dsga).

L’articolo 2.4 specificava che il personale, utilmente collocato nella graduatoria definitiva, avrebbe conseguito la mobilità professionale in ragione dei posti annualmente autorizzati per la stipula dei contratti di lavoro a tempo indeterminato in ciascuna provincia e per ciascun profilo; l’articolo 9 , comma 17, del decreto-legge n. 70 del 2011 convertito, con modificazioni, dalla legge n. 106 del 2011, ha disposto che con decreto ministeriale venisse definito un piano triennale per l’assunzione a tempo indeterminato di personale docente ed amministrativo tecnico-ausiliario (Ata) per gli anni scolastici 2011/2012 e 2012/2013 sulla base dei posti vacanti e disponibili in ciascun anno e delle relative cessazioni del personale; tale decreto è stato adottato in data 3 agosto 2011 e in esso si dispone che per l’anno scolastico 2011/2012 vengano effettuate 36.000 assunzioni di personale Ata e che tale contingente venga ripartito tra i diversi profili professionali.

Con decreto ministeriale n. 74 del 2011 è stato disposto che le assunzioni nel profilo di direttore dei servizi generali ed amministrativi (Dsga) venissero effettuate sulla base delle graduatorie dell’ultima sessione di concorsi, ovvero, in caso di esaurimento delle stesse, in base alle graduatorie concernenti la mobilità professionale dall’area inferiore all’area immediatamente superiore; successivamente il decreto ministeriale n. 17 del 2012, disponeva le suddette immissioni in ruolo per profilo professionale, secondo le consistenze di seguito riportate: 450 per il profilo professionale di direttore dei servizi generali e amministrativi, 1.707 per il profilo professionale di assistente amministrativo e 359 per il profilo professionale di assistente tecnico; per gli assistenti amministrativi e tecnici i passaggi furono espletati, mentre per i direttori dei servizi generali e amministrativi, a causa della nota ministeriale n. 1800 del 2012, lo spostamento sarebbe potuto avvenire solo se il posto da assegnare fosse risultato vacante e disponibile, oltre che nell’organico di diritto per l’anno scolastico 2011/2012, anche nell’organico di diritto per il 2012/2013 (dei 450 posti autorizzati non trovarono collocazione circa cento aspiranti secondo una tabella pubblicata dal Ministero nel mese di luglio 2012).

Si trattava, e si tratta, però, di un’indicazione in contrasto con il decreto del 3 agosto 2011 citato, con il quale era stato disposto ed autorizzato il contingente di 3.218 posti per l’anno scolastico 2011/2012 a favore del personale per la mobilità professionale verticale; in seguito il Ministero emanò la circolare n. 1985 del 2012, con la quale si prevedeva che questi aspiranti sarebbero stati nominati negli anni successivi senza bisogno di alcuna autorizzazione, in quanto rientranti nelle immissioni in ruolo già autorizzate per l’anno scolastico 2010/2011.

Si ritiene che questi ruoli, che rientravano nel contingente di allora, debbano e possano essere restituiti ai legittimi aspiranti, nelle province dove esistono i posti in organico di diritto.

Sarebbe auspicabile attivare la procedura per la formazione del personale inserito nella suddetta graduatoria definitiva redatta ai sensi dell’articolo 5, comma 3, dello stesso contratto e formulata dopo l’espletamento della prova selettiva, come previsto dal decreto del direttore generale per il personale scolastico del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca 28 gennaio 2010, n. 979, con il quale sono state indette le relative procedure concorsuali; non solo ai fini delle immissioni in ruolo, ma anche ai fini della redazione di una nuova graduatoria permanente da utilizzare negli incarichi, utilizzazioni e supplenze per Dsga.

Tale formazione consentirebbe al Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca la copertura parziale e/o totale dei posti disponibili –: se ritenga di assumere iniziative per predisporre corsi di formazione per tutti gli assistenti amministrativi che avevano superato le prove selettive al precedente concorso (contratto collettivo nazionale integrativo 3 dicembre 2009 – personale Ata – mobilità professionale), per permettere il passaggio di qualifica dal profilo B al profilo D (Dsga); considerata la carenza di ben 1700 direttori dei servizi generali e amministrativi, quando e se intenda bandire al più presto un concorso.
(4-00419)

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