DSGA f.f. esclusi dal prossimo concorso riservato. Lettera

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Inviato da Carmela Mongelli – In data 1° ottobre 2019 leggo l’Intesa tra il MIUR e le OO.SS. nella quale si concorda bandire un concorso riservato per DSGA riservato ad Assistenti Amministrativi, in particolare in favore di coloro che abbiano svolto la funzione superiore per almeno tre anni nei precedenti otto, per sopperire alla copertura di tutti i posti disponibili.

E le graduatorie saranno utilizzate per le immissioni in ruolo, in coda rispetto al concorso ordinario in corso.

Rilevo che il contenuto dell’Intesa, nella parte che prevede i predetti requisiti, non è allineato al CCNI “mobilità annuale” in cui si definiscono priorità di titoli/servizi che annualmente vengono riconosciuti agli Assistenti Amm.vi disponibili ad assumere incarico superiore. Si dà prova, infatti, che anche nell’anno in corso gli Uffici Territoriali si sono uniformati all’art. 14 CCNI 12 giugno 2019, riconoscendo sia il servizio svolto in qualità di DSGA dal 01.09.2000 sia il servizio svolto in qualità di Resp. Amm.vo.
L’Intesa, per ragioni ancora più gravi:

  • rinnova le proposte concorsuali in favore degli stessi candidati che hanno partecipato al concorso ordinario DM 863/18.12.2018;
  • esclude ancora una volta gli Assistenti Amm.vi che abbiano svolto funzioni superiori dal 01.09.2000 o negli anni precedenti, già penalizzati dal precedente concorso riservato (articolo 4, comma 3, contratto collettivo nazionale integrativo 3 Dicembre 2009) dove si favorivano i titoli di laurea con una valutazione preponderante di punti 20;
  • trascura che le scuole sono state rette da Assistenti Amministrativi per lungo tempo ben oltre gli ultimi gli 8 anni, motivo di discriminazione ed irriconoscenza.

Quale sia la soluzione, ad evitare questa discriminante distonia, è semplice individuarla in queste tre direzioni:

  • prevedere i ruoli in favore degli Assistenti Amm.vi già risultati idonei negli ultimi concorsi riservati 2009, inseriti negli elenchi provinciali non ancora esauriti, come nella provincia di Bari di cui ne faccio parte;
  • assicurare i ruoli agli idonei dei concorsi riservati 03.12.2009 anche con opzione in altre province già dal corrente anno scolastico, in considerazione dei numerosi appelli provenienti da livelli provinciali di tutto il territorio nazionale, su posti tuttora vacanti;
  • favorire la partecipazione al prossimo concorso riservato anche a chi abbia svolto funzioni superiori dal 01.09.2000, data da cui decorre il ruolo del DSGA delle scuole autonome.

Con assoluta certezza credo di rappresentare le predette rimostranze a nome di numerosi altri colleghi che, a seguito della presente, vorranno rinforzare i concetti espressi e sostenere le direzioni indicate, a suffragio del riconoscimento del servizio pluriennale prestato in funzione di DSGA a partire dal primo settembre 2000 e che – da questa data – vantano ben più di tre anni di servizio (oltre ad una idoneità già acquisita).
Alle OO.SS. si chiede vigilare sui contenuti del decreto-legge ad evitare discriminazioni, meglio: prevedere pari opportunità, attenendosi ai predetti princìpi.

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