Dsga, 1.500 posti rimangono liberi anche dopo i concorsi. Pacifico (Anief): assumere gli idonei e i facenti funzione

Anief – A seguito dell’ultimo concorso per Direttori dei servizi generali e amministrativi, di cui una scuola italiana su due è sprovvista, si prevedono al massimo 1.500 assunzioni a tempo indeterminato. Ma ad oggi ne mancano più di tremila. Così l’anno scolastico inizierà con un facente funzione/reggente ogni quattro scuole autonome.

“Ci aspettiamo – ha detto a Teleborsa il sindacalista Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief – un numero di idonei che sarà escluso, ma non è giusto fare questo nelle graduatorie di merito dopo che hanno superato tutte le prove concorsuali. Anief in passato ha sempre vinto questa battaglia concorsuale, ma stavolta speriamo che il Parlamento possa intervenire nel decreto di agostano n. 104 per sanare questa posizione”. Il sindacalista è quindi tornato a rivendicare la pubblicazione di una procedura straordinaria urgente specifica per i facenti funzione”.

Le stabilizzazioni che si stanno completando nelle cento province d’Italia riguardano tutti i profili professionali. “È tempo di immissioni in ruolo anche per i Direttori dei servizi generali e amministrativi – ha detto Marcello Pacifico, leader dell’Anief – : sono terminati in alcune regioni i concorsi, pure le prove orali, sono state pubblicate anche le graduatorie di merito. In 1.500 prenderanno il ruolo, ma sono meno della metà dei posti liberi, anche se bisogna contare che in alcune Regioni – come Campania, Toscana ed Emilia Romagna – non ci sono le graduatorie di merito finali. Con Anief, assieme ad Eurosofia, abbiamo predisposto dei corsi rivolti ai neo-assunti. Perché quello che inizierà a settembre è un anno complicatissimo, per i nuovi finanziamenti che sono arrivati, come per le nuove norme anti-covid: è quindi importante essere seguiti durante l’anno per svolgere al meglio l’anno di prova”.

Ma il sindacato farà anche dell’altro per i tanti Dsga messi all’angolo, dopo avere mostrato tutto il loro valore. “Poi bisogna lottare perché tutte le graduatorie di merito vengano utilizzate, con tutti gli idonei – ha spiegato Pacifico – : in questo momento la situazione non è grave, ma per esempio in Campania il numero di ammessi all’orale era più del doppio dai posti banditi a concorso”.

“Nel frattempo – conclude il sindacalista autonomo – una scuola su due su quei posti vacanti purtroppo sarà data ancora una volta a reggenza: per questo chiediamo di bandire un concorso straordinario rivolto ai ‘facenti funzione’. Da anni lavorano in questo nuovo profilo per tanti assistenti amministrativi e tecnici: hanno il loro diritto ad essere confermati nel ruolo di Dsga, se lo meritano”.

Il sindacato ha sempre a cuore le sorti dei Dsga facenti funzione: “E’ bene che si provveda subito, attraverso una procedura straordinaria, urgente, snella e celere, all’immissione in ruolo di tutti quegli amministrativi che da anni svolgono il servizio di facente funzione Dsga e quindi avendo svolto questo servizio si meritano una riserva dei posti finali” e dunque “un inquadramento del nuovo ruolo e giusto riconoscimento, sennò succederà quello che è successo lo scorso settembre: i presidi potranno andare in cerca persino di precari, pur di nominare qualcuno come Direttore dei servizi generali amministrativi”, peraltro in un momento, come l’attuale, “in cui la scuola post-Covid per aprire ha bisogno di tutte le risorse che ha a disposizione quindi in particolar modo dei Dsga in servizio”.

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