DSA, a Trieste numerosi alunni dislessici bocciati. La vicenda finisce al TAR

di redazione
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In diversi nostri articoli, abbiamo parlato delle certificazioni relative agli studenti affetti da DSA, relativamente alle quali diversi esponenti del mondo della scuola e non affermano che ci sia stato un boom e che talvolta si rilascino con molta facilità. 

DSA, dal 2010 crescita esponenziale. Potrebbero esserci numerose “false diagnosi”

Se dunque, da un lato, si ipotizza che le certificazioni siano rilasciate facilmente e ai fini di una promozione agevolato, dall’altro vi sono casi opposti, come quello di cui ha parlato in data odierna il Piccolo di Trieste, ove si riferisce quanto discusso nell’ambito della Settimana della dislessia”, terminata domenica scorsa.

Secondo l’Associazione Italiana Dislessia (AID) di Trieste, la legge n. 170/2010 non verrebbe applicata in diverse scuole della provincia, come testimoniano le numerose bocciature di alunni dislessici o comunque con DSA.

Queste le parole di Erica Sirotich, dallo scorso anno presidente dell’AID Trieste, riportate dal Piccolo:

È difficile ottenere dei numeri certi, ma di sicuro ci sono tanti, troppi studenti con disturbi dell’apprendimento bocciati a Trieste tra scuole medie e istituti superiori. È una situazione che ha portato anche a un ricorso al Tar. Noi crediamo che le linee guida della legge 170 in alcuni casi non siano state rispettate nella maniera giusta – ha aggiunto – e che diversi insegnanti non siano del tutto formati o attenti alle norme indicate“.

La vicenda dunque è stata rimessa nelle mani del TAR

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