DSA, individuazione precoce con metodo screening americano

di
ipsef

red – I promotori di questa iniziativa, battezzata "chilometro azzurro dell’innovazione", è dell’istituto Medea (sezione di ricerca dell’associazione La Nostra famiglia) di Bosisio Parini, Como. Il metodo è quello dello screening veloce per l’individuazione precoce dei bambini che potrebbero sviluppare disturbi del linguaggio e future forme di dislessia.

red – I promotori di questa iniziativa, battezzata "chilometro azzurro dell’innovazione", è dell’istituto Medea (sezione di ricerca dell’associazione La Nostra famiglia) di Bosisio Parini, Como. Il metodo è quello dello screening veloce per l’individuazione precoce dei bambini che potrebbero sviluppare disturbi del linguaggio e future forme di dislessia.

La dislessia colpisce il 5% della popolazione scolastica, ma, adesso, i bambini con disturbi specifici di apprendimento potranno contare su una precoce identificazione del problema al fine di mettere a punto strategie preventive da svolgere già nella scuola materna.

Un apporto importante sarà dato dallo sviluppo di tecnologie che facilitino la lettura e poi programmi abilitativi (con specifici software) che potranno essere svolti non soltanto a scuola, ma anche a casa.

"Il progetto si deve sviluppare lungo tre direttrici – ha commentatoMassimo Molteni, direttore sanitario del Medea – Anzitutto la ricerca tecnologica e di base, in secondo luogo l’innovazione e sperimentazione organizzativa, per garantire interventi che siano fattibili anche nelle zone territoriali più disagevoli. Infine, la ricerca in campo pedagogico e didattico, ovviamente attraverso il coinvolgimento del mondo della scuola, che è ricco di tante professionalità . Gli arricchimenti di conoscenza sullo sviluppo cognitivo ed emotivo del bambino non possono non avere una ricaduta sul modo di proporre i contenuti didattici agli alunni"

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