DSA, incremento certificazioni. Percentuale più alta alla media (5,40%) e nelle regioni del Nord. Focus Miur

di redazione
ipsef

item-thumbnail

Il Miur ha pubblicato un focus sugli alunni con Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA), frequentanti le scuole di ogni ordine e grado nell’a.s. 2016/17.

I succitati alunni ammontano al 2,9% del totale della popolazione scolastica.

DSA NEI VARI ORDINI E GRADI DI ISTRUZIONE

Gli alunni con DSA, frequentanti:

  • la scuola primaria, sono pari all’1,95% del totale;
  •  la scuola secondaria di primo grado, sono pari al 5,40% del totale;
  • la scuola secondaria di secondo grado, sono pari al 4,03% del totale.

La percentuale più alta, dunque, si registra presso la scuola secondaria di primo grado.

DISTRUZIONE GEOGRAFICA

Gli alunni con disturbi specifici di apprendimento sono presenti in numero maggiore nelle regioni del Nord-Ovest, con il 4,5% rispetto al totale della popolazione studentesca. Seguono  le regioni del:

  • Centro (3,5%);
  • Nord-Est (3,3%);
  • Sud (1,4%).

Tra le regioni del Nord, le percentuali più alte di alunni con DSA si registrano in Liguria con il 4,9%, mentre quelle più basse, tra le regioni del Sud, si hanno in Calabria con lo 0,7%.

DISTURBO PIÙ DIFFUSO

Il 42,5% delle certificazioni di DSA riguardano la dislessia, seguita da:

  • disortografia (20,8%);
  • discalculia (19,3%);
  • disgrafia (17,4%).

TREND ANNI 2010/11-2016/17

Il trend delle certificazioni è cresciuto notevolmente dall’a.s. 2010/11 all’a.s. 2016/17.

La crescita, scrive il Miur, è dovuta all’introduzione della legge 170/2010, che ha maggiormente responsabilizzato le scuole con più formazione per il personale docente e una sempre maggiore individuazione dei casi sospetti.

Il focus

Versione stampabile
Argomenti:
anief anief
voglioinsegnare