DSA e BES, come comportarsi agli esami di maturità. Per BES no strumenti dispensativi

di redazione
ipsef

red – L‘Ordinanza Ministeriale sugli esami di Stato II grado, all’articolo 18 affronta i casi dei candidati con disturbi specifici di apprendimento certificati e bisogni educativi speciali. Tutto sugli esami di Stato II ciclo

red – L‘Ordinanza Ministeriale sugli esami di Stato II grado, all’articolo 18 affronta i casi dei candidati con disturbi specifici di apprendimento certificati e bisogni educativi speciali. Tutto sugli esami di Stato II ciclo

Il caso DSA

Il Consiglio di classe dà indicazioni alla commissione attraverso il documento del 15 maggio, dove viene inserito il Piano Didattico Personalizzato o altra documentazione ai sensi dell’articolo 5 del decreto 5669 del 12 luglio 2011.

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Tale documentazione sarà alla base della predisposizione delle modalità di svolgimento delle prove scritte e orali.

Nello svolgimento delle prove scritte, i candidati potranno utilizzare gli strumenti compensativi previsti da PDP. Ad esempio dispositivi per l’ascolto della prova in formato "MP3", l’utilizzo di un membro della commissione per la lettura dei testi delle prove, inserimento del testo su supporto informatico ai fini dell’utilizzo della sintesi vocale.

Ai candidati, inoltre, potrà essere concesso più tempo per lo svolgimento delle prove scritte.

Importante sarà, ai fini della predisposizione della prova scritta, ed in particolare per l’accertamento delle competenze nella lingua straniera, di adottare criteri valutativi attenti soprattutto al contenuto che alla forma.

Nel caso i candidati, nel corso dell’anno, abbiano seguito un percorso didattico differenziato, con esonero dall’insegnamento della lingua straniera e sono stati valutati dal CdC con voti e crediti relativi a tale piano, possono sostenere prove differenziate, coerenti con il percorso svolto

Coloro che hanno, invece, seguito un percorso didattico ordinario, con la sola dispensa dello scritto di lingua, la commissione, nel caso in cui la lingua straniera sia oggetto di seconda prova scritta, dovrà sottoporre i candidati medesimi a prova orale sostitutiva della prova scritta. La Commissione, sulla base della documentazione fornita dal consiglio di classe, stabilisce modalità e contenuti della prova orale, che avrà luogo nel giorno destinato allo svolgimento della seconda prova scritta, al termine della stessa, o in un giorno successivo, purché compatibile con la pubblicazione del punteggio complessivo delle prove scritte e delle prove orali sostitutive delle prove scritte.

Qualora la lingua o le lingue straniere siano coinvolte nella terza prova scritta, gli accertamenti relativi a tali discipline sono effettuati dalla commissione per mezzo di prova orale sostitutiva nel giorno destinato allo svolgimento della terza prova scritta, al termine della stessa, o in un giorno successivo, purché compatibile con la pubblicazione del punteggio complessivo delle prove scritte e delle prove orali sostitutive delle prove scritte

I risultati della prova orale relativa alla lingua o alle lingue straniere coinvolte nella terza prova scritta sono utilizzati per la
definizione del punteggio da attribuire alla terza prova scritta.

Il caso BES

Per le situazioni di alunni con Bisogni Educativi Speciali individuati dai Consigli di Classe, ma non certificati, lo stesso CdC dovrà fornire alla commissione le adeguate indicazioni per affrontare l’esame.

La commissione, da canto suo, dovrà tenere in considerazione le situazioni segnalate per i casi per i quali è stato redatto apposito PDP.

In ogni caso, per siffatte tipologie, non è prevista alcuna misura dispensativa in sede di esame, mentre è possibile concedere strumenti compensativi, in analogia a quanto previsto per alunni e studenti con DSA

Ordinanza Ministeriale

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